4 Febbraio, 2026
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Coronavirus, verso test vaccino sull’uomo in Italia in estate

ANSA – Si lavora per cominciare in Italia durante lโ€™estate la sperimentazione clinica di un vaccino anti Covid-19: lo rende noto il consorzio europeo costituito fra le aziende ReiThera di Pomezia (Roma), della tedesca Leukocare di Monaco e della belga Univercells di Bruxelles. โ€œAttualmente ReiThera sta svolgendo le attivitร  preparatorie per iniziare la sperimentazione clinica di fase1/2 in Italia durante lโ€™estate 2020โ€, si legge in una nota del consorzio. โ€œLa produzione su larga scala verrร  avviata subito dopoโ€.

Obiettivo del consorzio europeo รจ accelerare la ricerca sul vaccino per arrivare in estate ai primi test clinici per โ€œlo sviluppo e la produzione su larga scala di un nuovo vaccino contro Covid-19, basato su di un vettore viraleโ€. Eโ€™ unโ€™alleanza strategica, dicono le tre aziende, che โ€œhanno deciso di unire gli sforzi nella lotta contro questa devastante pandemia mettendo in comune le rispettive competenze al fine di accelerare lo sviluppo rapido di un vaccino basato su di una singola doseโ€.

Alla sfida di riuscire a sviluppare un vaccino sicuro e protettivo, rilevano le tre aziende biotech, โ€œsi aggiunge lโ€™importante necessitร  di garantire la produzione di milioni di dosi a tempo recordโ€. Per raggiungere lโ€™obiettivo di โ€œuno sviluppo efficiente e ultra-rapido del vaccinoโ€ hanno quindi deciso di unire le forze, mettendo insieme le competenze di ReiThera nella generazione eslo viluppo di vaccini basati su vettori di adenovirus, quella di Leukocare nella formulazione di vaccini basati su vettori virali al fine di garantirne la stabilitร  a lungo termine, e di Univercells nella manifattura su larga scala di vettori virali utilizzando tecnologie innovative.

In parallelo allo sviluppo clinico, il consorzio intende sviluppare una formulazione del vaccino che permetta di stabilizzarlo per lunghi periodi e ne faciliti quindi la distribuzione; intende inoltre mettere a punto una tecnologia di produzione innovativa per consentire alla produzione di passare in tempi rapidi da decine di migliaia ai milioni di dosi.

Il candidato vaccino ha come bersaglio la proteina Spike che il coronavirus SarsCov2 utilizza per aggredire le cellule umane e utilizza un virus animale, un adenovirus degli scimpanzรจ che viene reso inoffensivo e trasformato in una navetta che trasporta al suo interno la sequenza genetica che corrisponde alla proteina Spike, ossia l’arma che il nuovo coronavirus utilizza per invadere le cellule umane. Si tratta di un vaccino preventivo che, iniettato per via intramuscolare, stimolerebbe la produzione di anticorpi e l’attivitร  delle cellule immunitarie. โ€œVaccini simili, basati su vettori adenovirali umani o di primati, sono stati sperimentati in studi clinici di fase 1 e 2 โ€“ si legge nella nota – e hanno dimostrato di essere sicuri e immunogenici in migliaia di volontari saniโ€.

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