Dagli ultimi aggiornamenti del sito del circolo Pd di Bracciano:
A Bracciano ci sono cose che si possono fare e cose che non si possono fare.
Solitamente, il mantra che ricorre in tutte le occasioni in cui si propone qualcosa allโamministrazione comunale รจ: siamo in Piano di riequilibrio, non ci sono leย risorse.
Lo sport si puรฒ fare?
Per questo a Bracciano non si puรฒ investire negliย impianti sportiviย (o meglio, non si puรฒ investire bene, visto che lโamministrazione ha speso quasi 30.000โฌ in lavori per cancelli di sicurezza che non esistono in nessuno stadio dโItalia).
Il campo sportivo โMassimiliano Vergariโ รจ chiuso da ormai 18 mesi, nonostante le soliteย promesse non mantenute del Sindaco: โa Settembre il campo sportivo sarร apertoโ. Siamo arrivati a Settembre e i nostri ragazzi sono costretti ad andare a giocare a calcio fuori Bracciano e a fare atletica in altri luoghi.
Per quanto riguarda pallavolo e badminton, i Palazzetti continuano a rimanere chiusi e abbandonati (come รจ stato possibile accertare durante il sopralluogo richiesto dai consiglieri di opposizione) e lโamministrazione si limita a non parlarne.
Si puรฒ andare a scuola?
Bracciano non si puรฒ permettere unaย scuola maternaย comunale, anche se paritaria (e quindi che riceve finanziamenti dal MIUR), e infatti lโamministrazione la sta ridimensionando sempre di piรน, riducendo anno dopo anno il numero di classi. Addirittura, un anno fa, Bracciano non poteva permettersi di garantire una insegnante di sostegno, e solo lโazione decisa di una mamma รจ riuscita a sbloccare la situazione.
Si possono utilizzare le strutture pubbliche?
Bracciano non puรฒ permettersi unย centro civico, ormai lasciato allโincuria da tre anni, senza che sia stato portato a termine un percorso di apertura arrivato, praticamente alla linea del traguardo.
Bracciano non puรฒ permettersi uno spazio pubblico di aggregazione giovanile, un auditorium dove promuovere, veramente, la cultura in tutte le sue forme.
Bracciano non puรฒ permettersi quello che in un paese normale sarebbe banale garantire.
Quali sono le prioritร dellโamministrazione?
La cosa peggiore รจ che in realtร ciรฒ che Bracciano puรฒ o meno permettersi non รจ stabilito dalla contingenza economica, ma dalle prioritร dellโamministrazione comunale.
Le scelte politiche dellโAmministrazione comunale, infatti, chiariscono la visione che ha della nostra cittร .
Negli ultimi mesi estivi, infatti, alla faccia delle difficoltร economiche dellโente, sono stati spesi quasiย 100.000โฌ solo per gli eventiย ai quali si aggiungono lโincarico per il direttore artistico e lโimpegno di spesa per lโufficio stampa (restringiamo il conto solo allโestate, escludendo tutti gli incarichi esterni degli ultimi tre anni, di cui, in parte, abbiamo giร parlato).
Ma il problema non รจ tanto lโimporto, quantoย il merito degli impegni di spesa.
Entriamo nel dettaglio: lโamministrazione comunale ha impegnato 36.000โฌ per 24 mesi per una figura, il direttore artistico, con lโincarico di sostituirsi allโassessora alla Cultura.
In pratica i cittadini di Bracciano pagano due persone per svolgere il medesimo incarico: o si dichiara lโincapacitร dellโAssessora Marini, o si dichiara lo spreco di soldi pubblici.
Lโamministrazione comunale ha impegnato 20.000โฌ per lโufficio stampa del comune (alias della maggioranza).
In pratica, i cittadini di Bracciano pagano laย propaganda dellโamministrazioneย (il che รจ un vero peccato, visto che quando il Sindaco viene โinvitatoโ a fare interviste riescono cosรฌ tanto bene).
Se si preoccupassero della comunicazione anche quando il paese rimane senzโacqua, invece di aspettare lโarrivo di Settembre per comunicarsi lโincontro (intempestivo) con i vertici ACEA ATO2 ( ma si sa, ad Agosto รจ meglio non disturbare un Sindaco) questi soldi sarebbero ben spesi.
Ma sulla mancanza dโacqua รจ difficile la propaganda.
Lโamministrazione comunale ha speso 9.308โฌ per il โCalifano tourโ, 19.500โฌ per lโevento โToscaโ nellโambito della rassegna โBracciano sotto le stelleโ, 13.750โฌ per Mietta, oltre spese extra, 42.000โฌ per 5 eventi svoltisi nel mese di agosto (tra cui il concerto di Michele Zarrillo).
A questo punto ci chiediamo: a che ci serve un direttore artistico e un Assessore alla cultura?
La strategia dellโAmministrazione รจ chiara: la cultura a Bracciano si fa pagando cifre spropositate per eventi singoli, lasciando il paese totalmente vuoto per il resto dellโanno.
Questa scelta politica, perchรฉ di scelta politica si tratta, noi non la condividiamo.
Noi crediamo che la Cultura debba essere un fattore aggregante tutto lโanno, noi crediamo che le politiche culturali debbano mirare ma a creare una comunitร che condivida momenti di accrescimento collettivo, non a serate spot con lโarrivo di un artista piรน o meno famoso.
Se i soldi spesi per gli eventi richiamati fossero stati spesi per garantire alle associazioni di Bracciano degli spazi dove poter svolgere la propria attivitร , i cittadini di Bracciano oggi potrebbero essere non solo spettatori di concerti, ma anche parte attiva negli eventi culturali che, in passato, animavano ogni singola serata del nostro paese.
Noi crediamo che promuovere e sostenere lโimpegno delle associazioni locali nel settore della cultura, del turismo, cosรฌ come nello sport, possa essere lo strumento attraverso il quale ricostruire quel senso di comunitร andato perduto negli ultimi anni.
Hanno vinto le elezioni e decidono loro cosa fare e non fare
Riconosciamo che sia compito dellโAmministrazione decidere come spendere i soldi. Ciรฒ che non accettiamo piรน รจ la risposta che viene data dallโamministrazione alle richieste legittime (e per noi anche sacrosante) dei cittadini: โnon ci sono risorseโ.
Le risorse ci sono, ma vengono utilizzate secondo le prioritร dellโamministrazione, noi ne prendiamo atto, ma voi assumetevene le responsabilitร !
Poi, saranno i cittadini a giudicare.
PS: Cosรฌ, per informazione: il 3 settembre si รจ tenuto il consiglio comunale, e lโultimo punto in discussione, proposto dalle minoranze, riguardava lโannullamento della delibera n. 2/2018 per mezzo della quale si prendeva atto di una relazione del capo area urbanistica riguardante la nota vicenda Cimaglia, nellโambito di un iter amministrativo ritenuto illegittimo dalla Regione Lazio.
Ovviamente, lโamministrazione comunale ha bocciato la proposta di annullamento, ma senza motivarlo. Forse non essendoci lo streaming del consiglio, il Sindaco non avrebbe potuto fare il suo solito show, cosรฌ, ha taciuto? Oppure non sapeva cosa dire per giustificare il rigetto della proposta di delibera della minoranza?


