diย Cinzia Orlandi
Si avvicina a Bracciano il momento religioso piรน sentito ed atteso, il trasporto della macchina processionale del Santissimo Salvatore che, Domenica 19 Agosto, dopo la Santa Messa delle 18.00, celebrata in Duomo, per lโoccasione, attraverserร la cittร . Sulle spalle di circa dodici facchini, da via della Collegiata lโimmagine del Santissimo Salvatore attraverserร via Principe di Napoli, fino alla sosta in piazza Formaggi, nel Rione Cartiere; da qui, al calar del sole, con una suggestiva corsa finale dei portatori, la macchina processionale rientrerร in Duomo. Pur essendo San Sebastiano il vero patrono di Bracciano, รจ intorno alla festa del Santissimo Salvatore che la comunitร di Bracciano si riunisce piรน numerosa e partecipe. Lโevento devozionale, ma dal sapore anche artistico e culturale, affonda le sue radici nel 1584, quando un contadino, che arava un campo nelle vicinanze del Duomo di Santo Stefano Protomartire, vide dietro ad un masso le pale del Santissimo Salvatore. Lโuomo, preso da stupore, corse nel villaggio a chiamare il resto dellโallora piccola comunitร di Bracciano, le pale vennero caricate su un carretto e trasportate fino al Duomo, da quegli stessi buoi, che ne avevano favorito il ritrovamento. Con il tempo si scoprรฌ che quelle pale erano una preziosa opera dโarte; un doppio trittico in legno, realizzato nel 1315, dai fratelli Donato e Gregorio DโArezzo. Sulle pale sono raffigurati il Santissimo Salvatore e la Vergine Maria Assunta in cielo. Da quel 1584, ogni anno la prima domenica dopo la Festa dellโAssunta, a Bracciano si rievoca il ritrovamento delle pale del Santissimo Salvatore, che oggi restaurate si possono ammirare nellโapposito museo allestito dallโAssociazione Forum Clodii e dalla Parrocchia Santo Stefano di Bracciano.


