4 Febbraio, 2026
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Montebello, il comitato scrive al sindaco Tondinelli: “Per il ristorante abusivo guerra delle chiavi nella burocrazia”

Riceviamo e pubblichiamo:

“Signor sindaco Tondinelli, qui a Montebello la misura รจ colma. Ecco lโ€™ultima,
incredibile vicenda, che sโ€™aggiunge alle pregresse. La sottoponiamo alle sue
responsabilitร  di Primo Cittadino, oltre che alle incombenze dei nostri Legali.
Eโ€™ il 21 dicembre. Con lettera prot. 41617, due nuove Capo-area, dopo scrupolose
verifiche, โ€œconsiglianoโ€ ad una Collega parigrado ma di lungo corso (e, per
conoscenza, al Sindaco) di richiedere โ€œentro 5 giorniโ€ le chiavi del ristorante abusivo,
sito nel nostro Villaggio; e indicano anche chi le ha. Motivo: il 16-6-2014 lโ€™Agenzia
Entrate registrรฒ lโ€™immobile nella proprietร  comunale, per sentenza esecutiva TarLazio.
Ma il Summit politico-amministrativo, per quasi 4 anni, si rifiutรฒ dโ€™entrarne
fisicamente in possesso, benchรฉ lโ€™inerzia configuri negligenze operative, con possibili
danni erariali. Chiara lโ€™accusa: inaccettabile un cosรฌ lungo immobilismo.
Il 2 gennaio scoppia il caos. La Destinataria dellโ€™iniziativa (lettera prot. 137), respinge
ogni โ€œconsiglioโ€ e dichiara alle altre due la โ€œguerra delle chiaviโ€: nulla ho da
chiedere, rimbecca, perchรฉ un ricorso al Consiglio di Stato iberna la sentenza Tar.
Ferma restando la stima per le Persone, ci si conceda un sommesso rilievo. Lโ€™appello
per il ristorante non gode di sospensiva cautelare (ripetiamo: non gode di
sospensiva cautelare). Lโ€™esecutivitร  immediata della sentenza Tar, dunque, resta
integra. La semplice richiesta delle chiavi, dโ€™altronde, non รจ un โ€œquid irreparabileโ€,
come le ristrutturazioni o le demolizioni. Non pregiudica, insomma, malaugurate e
imprevedibili soccombenze in giudizio. Essa serve invece a restaurare lโ€™autoritร  dello
Stato contro gli abusivismi (peraltro pacifici in entrambe le lettere). E proclama che
Montebello non รจ piรน โ€œil Paese di cuccagnaโ€.
La stramba tesi che un semplice ricorso, pur senza una sospensiva, sarebbe idoneo a
bloccare una sentenza esecutiva Tar, lโ€™accolse di primo acchito lโ€™ex sindaco Giuliano
Sala, che, tra le nostre tumultuose proteste, provรฒ a farcela ingoiare. Ma a breve egli
stesso fu costretto a โ€œripudiarlaโ€: su altre particelle pubbliche di Montebello, infatti,
si accertarono reati, la cui responsabilitร  oggettiva ricadde su di lui, in quanto
sindaco (deposito abusivo di rifiuti speciali e di materiale edile). Rimediรฒ in fretta e
furia con unโ€™ordinanza di sgombero, rintuzzando le rabbiose diffide avverse.
Ovvie domande, sulla scia delle trascorse esperienze. Se in un edificio formalmente
pubblico si commettono reati, chi ne risponde? Metti che una tegola caschi sui
Passanti: la grana chi colpisce? E se un domani si pretendesse lโ€™usucapione (caso
non raro!), lโ€™Erario con chi se la prenderebbe? Eโ€™ vero o no che il Primo Cittadino รจ
comunque sotto schiaffo? Da qui il bisogno urgente, signor Sindaco, che ella si tuteli,
risolvendo il โ€œpasticciaccio bruttoโ€ con un subitaneo, deciso, risolutivo intervento,
pur nella doverosa scissione tra input politico e gerenza burocratica. Non รจ
dโ€™ostacolo lโ€™attuale assenza dโ€™una Segretaria comunale. Cโ€™รจ un Vice. Se egli
tentennasse, lo si sostituirebbe dโ€™emblรฉe. Occorre soltanto la volontร  politica.
Che aggiungere? Da un trentennio il nostro Comitato denuncia maree dโ€™illegalitร , di
abusivismi imprenditoriali, di sconce deturpazioni, di ambigue tolleranze. Eppure
Montebello, che ha la firma dellโ€™archistar Paolo Portoghesi, doveva trainare il
turismo della cittร  con la leggiadria dei suoi disegni originari. E invece oggi, per la
pochezza di alcuni Amministratori, si dibatte tra sfregi obbrobriosi.
Lo sfregio peggiore rinverdisce la buffa gag in cui Totรฒ โ€œsmerciaโ€ la Fontana di Trevi.
Nessun ci rida! Lโ€™ex-Lottizzatore vendรฉ le aree pubbliche (strade comprese!) ad srl
controllate da lui, dai Familiari, dallโ€™entourage. E ne informรฒ per iscritto i Summit!
Che sosterranno la pagliacciata a lungo, senza vergogna. Nel 2010 sembrรฒ iniziasse
una virtuosa inversione di linea; si spegnerร  dopo le elezioni del 2012. Vโ€™รจ di peggio.
Sulle aree pubbliche vendute, si โ€œregalรฒโ€, fuori dagli indici edificabili, persino la
โ€œcomicaโ€ licenza dโ€™un ristorante, quello della diatriba tra le Capo-area. Signorsรฌ,
proprio quello! Una โ€œvisitinaโ€ dellโ€™Ufficio tecnico e dei Vigili accerterร  infine che
lโ€™immobile รจ costruito in enorme surplus sullo stesso โ€œdono farsescoโ€.
Con tali cosacce nel pedigree, รจ dunque inammissibile quel che oggi accade:
rifiutarsi di chiedere ai Privati abusivi le chiavi dโ€™un immobile diventato pubblico,
innescando una guerra burocratica, che ci ricorda, ahimรจ!, la โ€œSecchia rapitaโ€. Senza
gloria per lโ€™Amministrazione. Abbiamo chiesto piรน volte, anche nel Consiglio open, i
motivi della storica pervicacia contro gli interessi collettivi. Zero risposte. Finora.
La salutiamo, signor Sindaco, con riserva dโ€™ogni azione legale consentita”.

Il Presidente del Comitato Villaggio Montebello
(Dr. Amedeo Lanucara)

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