La Necropoli di Cerveteri si “trasforma” in teatro: domenica in scena “Giuda, l’oro del tradimento”

Comunicato stampa

Appuntamento per domenica 20 settembre alle ore 17:30 con ingresso gratuito. In scena, tre figure emblematiche della storia, della fede e della cultura cristiana: Giuda, Pilato e Maddalena. Il Sindaco di Cerveteri Gubetti: “Una location unica al mondo per uno spettacolo di spessore e con un cast artistico di grande rilievo”

Una serata di teatro all’interno di un luogo magico ed unico al mondo: la Necropoli Etrusca della Banditaccia diventa palcoscenico e domenica 20 settembre alle ore 17:30 farà alzare il sipario su “Giuda – L’oro del tradimento”, opera di Aldo Tei, con la regia di Alessandro Sena, la rappresentazione teatrale di tre figure emblematiche della storia, della fede e della cultura cristiana, ovvero Giuda, Pilato e Maddalena.

Sul palco un cast d’eccezione: Michele Albini, Matteo Maria Mascetta, Danilo Vanella e Francesca Mele, con la partecipazione speciale di Stefano Antonucci, quest’ultimo noto attore caratterista comico, celebre per aver preso parte a numeri film della commedia italiana. Lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Cerveteri e realizzato in collaborazione con il Parco Archeologico Cerveteri e Tarquinia è ad ingresso libero e gratuito.

“In più occasioni la Necropoli Etrusca della Banditaccia è stata luogo di grandi momenti di cultura e di spettacolo, spaziando dalla musica, alla danza al teatro – ha dichiarato Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri – domenica accoglieremo un cast artistico davvero di spessore, con uno spettacolo che sta riscuotendo successi in tantissime piazze e teatri italiani: offriremo al pubblico un viaggio introspettivo, capace di toccare corde profonde e stimolare una riflessione autentica sul significato della fede, del perdono e della capacità di astenersi dal giudizio, valorizzando allo stesso tempo una cornice naturale e storica unica al mondo come la nostra Necropoli”.

“Come rimarcato anche con il Direttore del Parco Archeologico Vincenzo Bellelli in occasione della riapertura del Visitor Center – aggiunge il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – il lavoro che vogliamo svolgere per il nostro territorio e per la nostra Necropoli Etrusca della Banditaccia e fare in modo che questo sia un sito vissuto costantemente, che rappresenti un luogo non soltanto in cui conoscere e vivere la storia degli Etruschi, ma anche dove trascorrere momenti di cultura, di arte, spettacolo e teatro. La location è unica al mondo, lo spettacolo è davvero di grande qualità e spessore, sia per il cast che per i suoi contenuti e i meravigliosi tramonti che la nostra Necropoli ogni sera ci regala saranno uno sfondo d’eccezione: spero di incontrare un pubblico davvero numeroso per un evento da non perdere”.

Commenta lo spettacolo in programma alla Necropoli Etrusca della Banditaccia anche Francesca Cennerilli, Assessora alla Cultura del Comune di Cerveteri, che dichiara: “Dopo una stagione culturale estiva da record, con eventi che hanno fatto registrare presenze record, complici ancora le belle giornate, proponiamo uno spettacolo teatrale di qualità all’interno di un luogo magico ed unico al mondo, che questa estate ma anche negli anni passati ha dimostrato di saper essere un teatro naturale unico al mondo come la Necropoli Etrusca della Banditaccia. Sarà un pomeriggio in cui il pubblico potrà godere di un angolo meraviglioso della nostra città e di uno spettacolo che sta incantando le piazze e i teatri di tutta Italia. L’ingresso è gratuito”.

Uno spettacolo denso di significato e potenza scenica, che offrirà una narrazione a tratti anche coraggiosa delle figure di Giuda, simbolo del tradimento di Gesù che si racconterà con un animo sorprendentemente vulnerabile, di Pilato, il governatore romano costretto a riflettere sul suo ruolo nel sacrificio di Gesù e Maddalena, donna di grande forza e desiderio di libertà, che condivide la sua storia di emarginazione, fede e rinascita. Tre prospettive diverse, una narrazione che intreccerà umanità, spiritualità e ricerca di senso, invitando lo spettatore a guardare oltre i pregiudizi e le apparenze.

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