Comunicato stampa
Il Comune di Civitavecchia, capofila del Distretto socio-sanitario 1 Roma 4, ha pubblicato l’avviso pubblico per il sostegno economico alle famiglie con minori nello spettro autistico, con una misura che si amplia fino al diciassettesimo anno di età (17 anni e 364 giorni). Le domande per il rimborso delle spese sostenute nell’annualità 2025 possono essere presentate dalle ore 8.00 del 10 agosto alle ore 12.00 del 25 settembre 2026.
Il contributo copre, a rimborso, le spese affrontate dalle famiglie per i programmi psicologici e comportamentali strutturati — ABA, EIBI ed ESDM — e per i programmi educativi TEACCH, oltre agli altri trattamenti con evidenza scientifica riconosciuta, mirati a favorire un migliore adattamento del minore alla vita quotidiana. Sono ammesse le prestazioni erogate da un centro qualificato con professionisti iscritti all’Elenco Regionale, oppure direttamente da liberi professionisti iscritti al medesimo elenco che operano a domicilio.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online accedendo al seguente link tramite utilizzo dello SPID o CIE:
https://comunecivitavecchia.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=SOC_020
https://comunecivitavecchia.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=SOC_020
Possono presentare domanda le famiglie residenti nei quattro Comuni del Distretto 4.1 — Civitavecchia, Santa Marinella, Allumiere e Tolfa — che nel corso del 2025 si sono avvalse delle prestazioni indicate. La domanda si presenta esclusivamente online, tramite SPID o CIE, sulla piattaforma dedicata del Comune di Civitavecchia. Chi non fosse in grado di procedere autonomamente può rivolgersi, su appuntamento, al Punto Unico di Accesso (PUA) del proprio Comune di residenza.
«Con questa misura confermiamo un impegno preciso: nessuna famiglia deve restare sola di fronte alla prova dell’autismo — dichiara il sindaco Marco Piendibene —. L’estensione del sostegno fino ai diciassette anni risponde a un bisogno reale, perché il percorso di un giovane nello spettro autistico non si esaurisce con l’infanzia. Come Comune capofila del Distretto lavoriamo perché gli interventi siano, continuativi e accessibili ai nuclei del territorio.»
«Il rimborso alleggerisce il carico che queste famiglie sostengono ogni giorno per garantire ai propri figli terapie qualificate — aggiunge l’assessore ai Servizi Sociali Antonella Maucioni —. Invitiamo tutti gli aventi diritto a presentare domanda nei tempi previsti e ricordiamo che il PUA è a disposizione per accompagnare chi ha bisogno di supporto nella compilazione. Approfitto per ringraziare l’ufficio per il lavoro che ha svolto e svolgerà a supporto dei soggetti con autismo e delle loro famiglie.»
Per ogni informazione è possibile contattare il PUA o scrivere a puadistretto1@comune.civitavecchia.rm.it.


