Comunicato stampa
Riprendono da giovedì 15 Luglio gli interventi contro la Cocciniglia Tartaruga per la difesa del patrimonio arboreo del Comune di Cerveteri. La Multiservizi Caerite segue da anni la salute dei pini e delle pinete del territorio con periodici richiami contro questo parassita. Tra i prossimi interventi in programa: il Parco Vannini e la Pineta di P.zza Morbidelli a Cerenova, lo Stadio Enrico Galli e l’Oratorio di San Michele Arcangelo a Cerveteri, il Parco della Legnara nonché le aree verdi di diverse scuole del Comune di Cerveteri.
La cocciniglia tartaruga è un insetto parassita originario del Nord America che sta portando alla morte migliaia di alberi in Italia. Sconfiggerla è fondamentale per salvare il paesaggio mediterraneo, prevenire i crolli di alberi storici nelle città e proteggere la biodiversità urbana.
Questo insetto colpisce esclusivamente le piante del genere Pinus, come il Pino domestico e il Pino marittimo, che caratterizzano il nostro paesaggio.
Il nome di questo insetto deriva dalla forma e dal colore della femmina adulta che ha una sorta di “scudo protettivo” di colore rossastro che ricorda il carapace di una tartaruga. È una specie aliena e invasiva che danneggia gravemente l’albero: da un lato sottrae la linfa vitale pungendo i rametti giovani e indebolendo la pianta, dall’altro espelle la melata, una sostanza zuccherina e appiccicosa che ricopre gli aghi, su cui si sviluppa la fumaggine, un fungo nero che blocca la luce del sole e impedisce la fotosintesi clorofilliana, portando così al disseccamento della chioma.
Attualmente la cura più efficace e mirata per gli alberi di grandi dimensioni è l’endoterapia. Questa tecnica consiste nell’iniettare un insetticida specifico direttamente dentro i canali linfatici del tronco. La linfa trasporta il prodotto fino alla chioma, uccidendo il parassita con un impatto ambientale minimo all’esterno.
La lotta alla cocciniglia tartaruga è un’emergenza cruciale perché l’insetto porta alla morte rapida dei pini entro due o tre anni. Senza contare che il forte indebolimento degli alberi può creare pericolo per la sicurezza pubblica.


