SCIOPERO NAZIONALE DELLA CULTURA .PRESIDIO REGIONALE A PIAZZA DEL PLANETARIO

Comunicato stampa

“Le lavoratrici e i lavoratori della Cultura in sciopero per chiedere risorse, diritti e dignità
saranno in presidio il 12 giugno, dalle 9.30 alle 12.00, a Piazza del Planetario (davanti al
Museo Nazionale Romano)”, lo comunica in una nota la FP CGIL di Roma e Lazio.
“Il settore cultura in Italia genera oltre 112 miliardi di euro di valore aggiunto e rappresenta,
insieme a tutto l’indotto, circa il 15% del PIL nazionale. Una ricchezza enorme costruita sullo
sforzo quotidiano di lavoratrici e lavoratori che spesso operano in condizioni di sottorganico
e svalutazione. Nonostante la retorica, il Governo sta portando avanti una feroce politica di
definanziamento e strumentalizzazione: questi tagli aggravano una situazione già
insostenibile, peggiorando le condizioni di lavoro del personale e mettendo a rischio un’intera
filiera. Nel solo Ministero la carenza organica ammonta a circa 6000 unità, con un’importante
ricaduta sui servizi culturali in una città come Roma”.
“In risposta a questa politica miope e autoreferenziale – prosegue il sindacato – venerdì 12
giugno le lavoratrici e i lavoratori del Ministero della Cultura e delle aziende che applicano il
CCNL Federculture scenderanno in sciopero. Il rilancio del comparto non può che passare da
un piano straordinario di assunzioni, sia per il Ministero sia per tutte le amministrazioni
pubbliche culturali, dall’applicazione del corretto contratto di filiera e da percorsi che creino
buona e piena occupazione, a partire dai precari. Investire sul lavoro, valorizzare le
competenze e attirare i giovani tramite un reale riconoscimento delle carriere sono l’unica
strategia percorribile per un concreto rilancio del servizio culturale pubblico. Insieme a
questo, l’applicazione piena e uniforme delle norme su salute e sicurezza e l’implementazione
del lavoro agile e di modelli organizzativi per la conciliazione vita-lavoro sono le principali
richieste di chi lavora”.
“La lotta per la cultura – conclude la nota – è la lotta per la dignità del lavoro e per il futuro.
La FP CGIL Roma e Lazio è al fianco di chi quotidianamente garantisce servizi, diritti e cura
per tutte e tutti: la lotta per servizi pubblici culturali a disposizione della comunità è una lotta
per la democrazia e per il rilancio economico e sociale del Paese”.
Ufficio comunicazione FP Roma-Lazio

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