“La Repubblica non appartiene al passato”; il sindaco di Bracciano celebra il 2 giugno

Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano

Questa mattina abbiamo celebrato il 2 Giugno 2026, la Festa della Repubblica con Cerimonia di deposizione della corona d’alloro ai Caduti. A seguire, in aula consiliare abbiamo conferito la Cittadinanza Onoraria Ius Soli alle bambine e ai bambini nati in Italia da genitori stranieri e presentato l’opuscolo ANPI “È nata la Repubblica Italiana. È donna!”.
Quest’anno il 2 giugno assume un significato ancora più profondo: celebriamo gli 80 anni della Repubblica Italiana, nata nel 1946 dalla scelta democratica delle cittadine e dei cittadini e 80 anni dal primo voto alle donne. Una Repubblica fondata sulla Costituzione, sul lavoro, sui diritti, sulla pace, sull’uguaglianza e sulla partecipazione.
A nome dell’Amministrazione comunale rivolgo un pensiero riconoscente a tutte le donne e gli uomini che, in questi ottant’anni, hanno servito la Repubblica attraverso il lavoro, l’impegno civile, il volontariato, l’insegnamento, la cura delle persone e la partecipazione democratica.
E rivolgo un pensiero particolare ai giovani.
Perché la Repubblica non appartiene al passato.
Appartiene al futuro. E il futuro dipenderà dalla loro capacità di immaginare un Paese migliore e dalla nostra capacità di consegnare loro gli strumenti per costruirlo.
Buon 2 giugno a tutte e a tutti.
Viva Bracciano.
Viva la Costituzione.
Viva la Repubblica Italiana.
1 3 4
5

Ultimi articoli