Comunicato stampa
Si è svolto il primo atto della festa finale dell’edizione 2026 dell’iniziativa “Sport in Classe”, che vede protagonisti centinaia di giovanissimi studenti delle scuole primarie del territorio, trasformando il campo Artiglio di via Boemondo in un teatro a cielo aperto interamente dedicato al divertimento, al movimento e al benessere psicofisico.
Le attività, che sono iniziate ieri e si concluderanno con il secondo appuntamento di mercoledì 27 maggio, sono coordinate dalla società sportiva Fair Play in collaborazione con il Municipio Roma II, che ha cofinanziato il progetto confermando la consueta attenzione verso le politiche giovanili e il diritto allo sport per tutti.
L’evento coinvolge ben 1400 alunni, suddivisi in 76 classi provenienti da 12 istituti scolastici della zona. Il programma è articolato su due turni consecutivi per ciascuna delle due giornate (il primo dalle 9:30 alle 10:40 e il secondo dalle 11:00 alle 12:10), che si concludono con la premiazione dei piccoli atleti. Il format prevede un percorso composto da quattro stazioni di gioco a rotazione, intervallato da balli di gruppo e musica.
Il progetto “Sport in Classe” offre a tutti gli alunni delle classi prime, seconde e terze delle scuole primarie aderenti del Municipio Roma II l’opportunità di praticare attività motoria e sportiva con la frequenza di una lezione settimanale di un’ora in orario curriculare. Gli “Sport in Classe Days”, pertanto, non sono soltanto una vetrina di giochi e percorsi motori ma rappresentano il culmine di un profondo percorso educativo e pedagogico che vuole mettere al centro la salute dei più giovani, promuovendo l’inclusione, il superamento delle barriere e il gioco di squadra.
Alla manifestazione sono intervenuti la presidente del Municipio Roma II Francesca Del Bello, l’assessore allo Sport Rino Fabiano, l’assessora alla Scuola Paola Rossi, il fiduciario CONI del Municipio Roma II Lorenzo D’Ilario e il consigliere di Roma Capitale Valerio Casini.
“Lo sport non è solo benessere, gioco e divertimento ma è anche cooperazione. Attraverso l’attività sportiva si impara a collaborare, a rispettare i propri compagni, a riconoscere i propri limiti e a lasciarsi aiutare dagli altri per andare avanti insieme”, ha sottolineato la presidente del Municipio Roma II Francesca Del Bello. “Lo sport è un diritto che le istituzioni devono coltivare e difendere. Siamo lieti di aver permesso a tanti bambini della scuola primaria di fare attività sportiva con figure professionali”, ha affermato l’assessore allo Sport Rino Fabiano. “È molto significativo che in un giorno lavorativo ci siano così tanti genitori a sostenere i propri figli. Questo ci dà ancora più forza per chiedere nuove risorse per questo progetto”, ha aggiunto l’assessora alla Scuola Paola Rossi. “L’educazione motoria non può essere limitata solo alle classi quarte e quinte ma deve essere estesa a tutti gli anni della scuola primaria. In tutta Roma soltanto il Municipio II offre questa possibilità in orario curricolare”, ha precisato il fiduciario CONI Lorenzo D’Ilario. “Nello sport non è necessario per forza vincere ma ciò che conta è divertirsi. Questo è ciò che cerchiamo di promuovere sul territorio”, ha concluso il consigliere capitolino Valerio Casini.


