LA CNESC SU NUOVO AVVISO SERVIZIO CIVILE: TRA ACCOGLIENZA DELLE NUOVE SFIDE E RILANCI

Comunicato stampa

Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e la Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci hanno tenuto una Conferenza stampa cui ha preso parte anche il Capo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale Giuseppe Pierro dedicata al nuovo Avviso per la presentazione di programmi e progetti di servizio civile universale per l’anno 2026, nel corso della quale hanno invitato gli enti di servizio civile ad aderire nei prossimi progetti di servizio civile alla sperimentazione per la messa in trasparenza delle competenze che i giovani maturano durante l’anno di servizio.

 L’obiettivo di attestare anche le competenze trasversali e di cittadinanza – vera novità di questa sperimentazione – ci trova favorevoli e collaborativi, trattandosi di un riconoscimento e di un’ulteriore valorizzazione dell’impegno dei volontari.

Essendo il primo passo di un percorso complesso che – nel valorizzare le competenze dei giovani – dovrà mettere al centro il loro protagonismo e la relazione degli enti con loro, auspichiamo che continui ad essere valorizzato anche il gruppo di lavoro in Consulta sulle competenze, per monitorare, approfondire e chiarire i nodi rimasti aperti ed arrivare così a un documento realmente spendibile per i giovani e a un percorso praticabile e sostenibile per gli enti.

 È bene sottolineare che, alla luce del carattere sperimentale della misura, l’adesione potrebbe essere più cauta e di modeste dimensioni, ma non per questo meno rilevante.

 Tra le novità richiamate, ci sembra importante la centralità data alla comunicazione non solo dei progetti ma anche dei valori del servizio civile. L’universalità infatti, oltre a investimenti stabili, richiede nei confronti dei giovani condizioni di accesso facilitate e chiare informazioni rispetto alle finalità dell’Istituto.

La direzione intrapresa è in evoluzione positiva, e auspichiamo che vengano finalizzati gli accordi con il Ministero dell’istruzione anticipati dal Ministro.

 “Tra le positive novità non citate in Conferenza – dichiara la presidente della CNESC Laura Milani – c’è l’introduzione dell’obiettivo 16 dell’agenda 2030 che è dedicato alla promozione di società pacifiche ed inclusive ai fini dello sviluppo sostenibile, quale elemento comune da valorizzare in tutti i programmi, necessario per qualificare la connessione tra gli interventi messi in campo e la finalità di difesa civile non armata e nonviolenta propria del servizio civile. In questo tempo di conflitti armati e di tensioni a livello sociale ci sembra fondamentale rafforzare questa dimensione e la Cnesc si impegnerà per dare concretezza alla misura”.  

 “Quanto alla semplificazione – prosegue la presidente – auspichiamo che si continui a lavorare in questa direzione di concerto con la Consulta. Ci sarà semplificazione per tutti nel momento in cui si potrà arrivare a una programmazione di più ampio respiro, pluriennale, inclusiva e flessibile. La CNESC rimane a disposizione per cercare assieme al Dipartimento, alla Consulta e agli altri enti accreditati nuove soluzioni sostenibili e praticabili per tutti gli attori del sistema”.

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