Chi sarà il candidato sindaco per il centro destra alle prossime elezioni amministrative di Anguillara e quale sarà lo schieramento politico che lo appoggerà è ancora poco chiaro, probabilmente quando uscirà questo articolo sarà noto, ma a tutt’oggi ancora non lo è. Mentre per il candidato sindaco sembra ci sia una certa convergenza nel ripresentare il sindaco uscente, Angelo Pizzigallo, la stessa unità di intenti non si percepisce nei partiti e nelle liste civiche che compongono l’attuale maggioranza.
Un chiaro segnale di questa confusione è la pubblicazione sul giornale online TalkCity.it di due comunicati che hanno prima annunciato la convergenza di Forza Italia e Lega in liste civiche (17 marzo) per poi specificare il giorno dopo (18 marzo) che in realtà la Lega si presenterà con una propria lista e con il proprio simbolo, specificando inoltre che “eventuali consiglieri uscenti eletti con la lega decidessero di candidarsi in altre liste…..” perderebbero la tessera di partito. Queste frasi, unite alle voci per le quali una tale possibilità sembra tutt’altro che remota, appaiono come un avvertimento per chi, eletto nella maggioranza, non ha ancora esplicitato il proprio orientamento al voto.
Sarà interessante nelle prossime settimane, capire come lo schieramento di centro destra sfiderà il centro sinistra con il suo candidato Alberto Civica e soprattutto se a sfidarlo sarà un solo candidato o ad Angelo Pizzigallo se ne aggiungeranno altri. Comunque sorprende che la coalizione al governo del paese arrivi alle elezioni con un tasso di incertezza e litigiosità così elevato, la gestione dei fondi PNRR ha probabilmente agito da collante fino a questo momento, ma evidentemente non c’è soddisfazione in pezzi della maggioranza sui risultati ottenuti, sulle opere realizzate o su quelle che avrebbero potuto esserlo.
Anche sul fronte del programma elettorale, sui social e sulla rete il centro sinistra registra una forte presenza e i temi con i quali intende affrontare la consiliatura sono stati discussi all’interno della coalizione e vengono continuamente elaborati con i contributi di cittadini la cui appartenenza va anche al di là del perimetro della coalizione stessa. Infatti, lo spirito che anima la costruzione del programma e poi quello che sarà il governo del paese, è quello di favorire la massima partecipazione, tutti possono contribuire, nessuno escluso. Mai come nella prossima consiliatura sarà necessaria la condivisione delle decisioni tra amministrazione e cittadini, infatti a causa dei venti di guerra che soffiano in questo momento e il conseguente aumento dell’energia, le finanze del comune dovranno essere gestite tenendo conto delle reali esigenze dei cittadini, sperando di non dover ricordare il PNRR come un’occasione persa.
Salvatore Scaglione


