Comunicato stampa
Si è tenuto questa mattina in Campidoglio il confronto su “Amianto nelle scuole di Roma e stato delle bonifiche”, evento organizzato dall’Osservatorio Nazionale Amianto in occasione del quale è stato presentato il testo di Ezio Bonanni, Presidente ONA: “Amianto, dalla prevenzione alla bonifica: tutela della salute, sicurezza sul lavoro e responsabilità giuridiche”, cui ha preso parte il Consigliere delegato all’edilizia scolastica in Città metropolitana di Roma capitale Daniele Parrucci.
“In Città metropolitana ci occupiamo di 354 istituti scolastici superiori, oltre 250 nel territorio di Roma. Prima di entrare nello specifico sul tema amianto, è necessario dare un quadro di quanto abbiamo trovato al nostro insediamento – dopo 20 anni di tagli e mancati investimenti nell’edilizia scolastica – e quanto è stato fatto in questi anni durante l’amministrazione Gualtieri, grazie anche all’investimento straordinario del PNRR.
Si è stimato che per uscire dalla fase emergenziale, intervenendo su tutte le problematiche degli edifici, dal rischio sismico alle certificazioni antincendio, sarebbe servito circa un miliardo di Euro, di cui 300 milioni per la messa in sicurezza grave, a cui si aggiunge la bonifica dell’amianto.
Per i 3 milioni di metri quadrati di lastrico solare che abbiamo in gestione, la dotazione economica ordinaria è di 3 euro a metro quadrato. I 130 milioni del PNRR sono stati tutti utilizzati per interventi che cubano complessivamente 210 milioni di euro: questo ci ha permesso di aprire 220 cantieri per interventi strutturali importanti.
A questo si aggiungono gli investimenti fatti per precisa scelta del Sindaco Gualtieri sulla creazione di nuove scuole, da costruire laddove mancano, fuori Roma o nelle aree periferiche oggi sprovviste, e grazie a una grandissima operazione di rigenerazione urbana abbiamo preso scuole abbandonate di Roma Capitale in usufrutto gratuito per trasformarle in succursali delle nostre scuole superiori.
Sono anni che chiediamo ulteriori fondi a Governo e Regione e abbiamo chiesto all’unanimità la modifica della rendicontazione del PNRR, che chiede la restituzione di quanto risparmiato con le gare al ribasso: si tratta di 40 milioni di euro da restituire alla Comunità europea che sarebbero fondamentali se fossero utilizzabili, tutti e non solo una parte, per reinvestirli nello stesso progetto.
Per quanto riguarda l’amianto – prosegue Parrucci – dall’inizio dell’amministrazione Gualtieri è nata una cabina di regia per censire le scuole superiori dove è presente, come parte di strutture e infissi, non a rischio di dispersione aerea. Sono 111 le scuole dove l’amianto è presente e va contenuto, con una dotazione complessiva di 10 milioni di euro.
Con i lavori PNRR sono aumentate le scuole dove abbiamo rilevato la presenza di amianto prima non conosciuta, e a queste abbiamo dato priorità.
Ci sono poi scuole in cui i fondi PNRR sono serviti proprio a rimuovere l’amianto, come all’Ambrosoli e al D’Assisi, dove sono emersi tre km di amianto sui davanzali, con un’opera di bonifica fatta in due anni. A oggi su 111 scuole sono 37 gli interventi completati”, conclude Parrucci.



