9 Marzo, 2026
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Città Futura Anno Zero: l’incontro informativo sul Referendum Giustizia 2026

Riceviamo e pubblichiamo

Un confronto serio, approfondito e partecipato su uno dei temi più rilevanti ed attuali del dibattito istituzionale nazionale.

Si è svolto ieri, domenica 8 marzo, presso il Cinema Moderno di Cerveteri l’incontro informativo sul Referendum Giustizia 2026, promosso dal movimento civico Città Futura Anno Zero e aperto alla cittadinanza.

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di informazione e confronto democratico, offrendo ai cittadini l’opportunità di approfondire i contenuti della riforma della giustizia, oggetto del referendum, attraverso il contributo di autorevoli rappresentanti del mondo giuridico.

        città futura anno zero

A confrontarsi nel dibattito sono stati, per le ragioni del Sì, il dottor Giuseppe Bianco, sostituto procuratore della Repubblica di Roma, e l’avvocato Valentina Biagioli; per le ragioni del No, il dottor Nicola De Marinis, consigliere di Cassazione, e l’avvocato. Donato De Rosa. Un dialogo articolato che ha permesso al pubblico presente di ascoltare posizioni diverse e approfondimenti tecnici su una riforma che incide sull’assetto della magistratura e sul funzionamento del sistema giudiziario.

A guidare il confronto è stata Federica Battafarano, segretaria del movimento Città Futura Anno Zero, che ha moderato l’incontro con equilibrio, competenza e grande professionalità, assicurando un dibattito ordinato, rispettoso e ricco di contenuti. La conduzione dell’incontro ha consentito di mantenere il confronto su un piano di approfondimento serio e costruttivo, rendendo accessibili al pubblico tematiche giuridiche spesso complesse.

   

Con questa iniziativa Città Futura Anno Zero conferma il proprio impegno nel promuovere spazi di partecipazione e informazione per la comunità, favorendo la partecipazione attiva su temi centrali per la vita democratica del Paese.

La partecipazione registrata durante l’evento, che ha consentito di riempire un intero Cinema, testimonia l’interesse della cittadinanza verso il tema della giustizia e l’importanza di iniziative capaci di offrire momenti di confronto pubblico qualificato in vista dell’appuntamento referendario del 2026.

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