22 Marzo, 2026
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Esplorando Roma: la Domus Augustea

 

Camminando lungo via del Corso si staglia alla fine della strada lo splendido monumentoย dellโ€™Altare della Patria, mentre proseguendo lungo via dei Fori Imperiali ci ritroviamo aย camminare immersi tra elementi rinascimentali e antichi fino ad arrivare al Colosseo e allโ€™arco diย Costantino. Ma la nostra meta la Domus Augustea, che sorge rialzata sopra la cosiddetta casa diย Ottaviano, contraddistinta per la sua semplicitร  e la mancanza di lusso e marmi, ma questo nonย deve stupire dato l’animo semplice di questo imperatore, che amava addirittura mangiare inย cucina tra gli schiavi.

La casa di Augusto sorge comunque fra due strutture importantissime per la storia romana: ilย Lupercale, luogo in cui secondo la leggenda la lupa allattรฒ i gemelli Romolo e Remo, e leย capanne Romulee, le piรน antiche abitazioni della Cittร  Eterna, che secondo la tradizione anticaย sono le abitazioni dei due gemelli. Augusto sottolinea cosรฌ non solo la sua importanza, ma ancheย la sua discendenza quella appunto della dea Venere; egli fu il piรน amato fra tutti gli imperatori,ย per la discendenza Giulia e per tutte le opere che nei trent’anni in cui fu al potere riuscรฌ aย compiere.

Allโ€™interno della domus un tempo nei pavimenti avremmo scorto una varietร  di marmiย policromi, ma le intemperie e i saccheggi hanno portato questi ha scomparire, ciรฒ che inveceย resta ben visibile sono gli affreschi, tra cui i due piรน famosi quello della Stanza delle Maschere eย quello situato all’interno del suo studio privato, tramite cui si poteva accedere solo attraverso unaย scala interna da cui poteva passare solo lui e ritirarsi nella sua “Siracusa”, terminologia con cuiย lui amava definire il suo studio.

Entrambi gli affreschi appartengono a quello che viene definito dagli studiosi il secondo stile pompeiano. Cioรจ uno stile non piatto o privo di prospettiva, maย prospettico e giร  costituito dalla tecnica del finto illusionista pittorico (ovvero il momento in cuiย fissando un muro da lontano ci sembra di scorgere una colonna o un’altra stanza, cheย avvicinandosi tendono perรฒ ad appiattirsi). Tecnica che verrร  riscoperta solo nel periodoย rinascimentale. Solo un aneddoto che farร  capire quanto Augusto fosse amato dal popolo.ย Svetonio narra di un incendio che bruciรฒ la sua dimora e che il tutto popolo volle contribuire aย proprie spese alla ricostruzione della sua abitazione.

Gloria Donati

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