22 Marzo, 2026
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Oggi inizia ufficialmente il pontificato di Leone XIV

Giร  stamattina presto, migliaia di persone stanno affluendo in Piazza San Pietro. Oggi infatti inizia ufficialmente il ministero petrino di papa Leone XIV. Il rito di “intronizzazione”, preceduto alle 9 dal primo bagno di folla in papamobile di papa Prevost, prevede diversi momenti di valore simbolico nei quali spiccano le antiche insegne episcopali “petrine”.

“รˆ un ricco simbolismoย  – scrive oggi l’Avvenire che dedica all’ evento ampi servizi- quello che pervade la celebrazione eucaristica, con cui il Papa eletto inizia ufficialmente il suo ministero. E cosรฌ sarร  anche oggi per Leone XIV. In particolare verrร  sottolineata la dimensione ยซpetrinaยป di pastore della Chiesa cattolica. E perciรฒ assurgono a ruolo di primo piano le abituali insegne episcopali: il Pallio e lโ€™Anello. Oltre al loro riferimento a Cristo e alla Chiesa, per il successore di Pietro sono evocative del compito a lui affidato dal Signore risorto. Ancheย il luogo della celebrazione parla chiaro. Il legame con lโ€™Apostolo Pietro e il suo martirio, che ha fecondato la nascente Chiesa di Roma, sono infatti ulteriormente rimarcati dai luoghi in cui si compiono le celebrazioni, primo tra tutti la Confessione di San Pietro nella Basilica Vaticana, dove di fatto il rito avrร  il suo inizio. E anche la piazza. Sono in effetti i due siti in cui Pietro ha avuto il suo martirio e riposa. La roccia sulla quale, come disse Gesรน, รจ edificata la Chiesa.
Papa Prevost scenderร , con i Patriarchi delle Chiese Orientali, al Sepolcro di San Pietro e vi sosterร  in preghiera. Nel frattempo due diaconi prenderanno il Pallio pastorale, lโ€™Anello del Pescatore e il Libro dei Vangeli e li porteranno insieme in processione per deporli sullโ€™altare della celebrazione.
Seguirร  la processione iniziale, dalla Confessione di San Pietro verso lโ€™altare, accompagnata dal canto delle Laudes Regiรฆ, con lโ€™invocazione dellโ€™intercessione dei Pontefici santi, dei martiri e dei santi e delle sante della Chiesa Romana. Quindi il rito per la benedizione e lโ€™aspersione dellโ€™acqua benedetta, poichรฉ siamo nel periodo di Pasqua, il canto del Gloria e lโ€™orazione colletta. In questa particolare invocazione, richiamato il disegno del Padre di edificare la sua Chiesa su Pietro e ispirandosi alla Lumen gentium, si chiede che il Vescovo, costituito Successore del Principe degli apostoli, mostri al popolo cristiano Pietro come ยซvisibile principio e fondamento dellโ€™unitร  nella fede e della comunioneยป della Chiesaยป.
Un altro riferimento petrino รจ lโ€™arazzo della pesca miracolosa che durante la celebrazione penderร  dal cancello centrale della Basilica Vaticana. Vi รจ raffigurato il dialogo di Gesรน con Pietro, a cui fa esplicito riferimento il rito, nella liturgia della Parola e nei testi eucologici (cioรจ le orazioni che si trovano nella liturgia). Lโ€™arazzo รจ la riproduzione di unโ€™opera di manifattura fiamminga, realizzato per la Cappella Sistina su un cartone di Raffaello Sanzio e conservato nei Musei Vaticani.
Le letture saranno tratte dagli Atti degli Apostoli (Pietro annuncia che Cristo รจ ยซla pietra scartata dai costruttoriยป, con il Salmo responsoriale – il 117 – in tema) e dalla Prima Lettera di Pietro, dove si sottolinea ancora il legame che intercorre tra Pietro, la Chiesa di Roma e il ministero del suo Successore. Il Vangelo, invece, รจ lโ€™episodio della pesca miracolosa narrato da Giovanni, cioรจ uno dei testi che fondano lo speciale e personale compito conferito a Pietro nel gruppo dei Dodici. La triplice domanda di Gesรน e la triplice risposta si accompagnano in crescendo allโ€™invito di pascere i ยซsuoi agnelliยป e le ยซsue pecorelleยป. Al contempo queste tre domande e altrettante risposte richiamano e riparano il triplice tradimento di Pietro. Malgrado la sua fragilitร , anzi proprio a partire da essa, egli ยซravvedutosiยป puรฒ ยซconfermare nella fedeยป i suoi fratelli.
Dopo la proclamazione del Vangelo, in latino e greco, si avvicineranno al Pontefice tre cardinali dei tre ordini (diaconi, presbiteri e vescovi) e di continenti diversi, per imporgli il Pallio e consegnargli lโ€™Anello del Pescatore.
Il significato del Pallio, antichissima insegna episcopale confezionata con lana di agnelli, richiama la missione del Salvatore che incontrandoci come la pecora perduta se la carica sulle spalle. Il Pallio verrร  imposto da un cardinale dellโ€™ordine dei diaconi, dopo di che un porporato dellโ€™ordine dei presbiteri invoca con una speciale preghiera la presenza e lโ€™assistenza del Signore affinchรฉ il Papa eserciti il suo ministero in modo corrispondente al carisma ricevuto.
Seguirร  la consegna dellโ€™Anello del Pescatore da parte di un cardinale dellโ€™ordine dei Vescovi. Questo anello fin dal primo millennio ha la valenza specifica del sigillo con cui autenticare gli atti del Pontefice. Viene detto anello ยซdel Pescatoreยป perchรฉ Pietro รจ lโ€™apostolo che, avendo avuto fede nella parola di Gesรน dalla barca ha tratto a terra le reti della pesca miracolosa. Dopo il rito delle consegne il Santo Padre benedirร  lโ€™assemblea con il Libro dei Vangeli, mentre si acclamerร  in greco: ยซAd multos annosยป. Infine ci sarร  il simbolico rito dellโ€™ยซobbedienzaยป prestata al Papa da dodici rappresentanti di tutte le categorie del popolo di Dio, provenienti da varie parti della terra. E cosรฌ la celebrazione proseguirร  con lโ€™omelia del Papa, la professione di fede, la preghiera universale e la liturgia eucaristica.
Alla Messa di inizio del ministero petrino รจย attesa la partecipazione di 250mila fedeli e di 156 delegazioni straniere”.

https://www.avvenire.it/

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