Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del CNA di Viterbio e Civitavecchia.
โApprezziamo le novitร contenute nei due decreti legislativi della Riforma Madia in vigore da giovedรฌ prossimo, 28 luglio, relativi alla nuova Conferenza di Servizi e alla nuova Segnalazione certificata di inizio attivitร (Scia), che recepiscono molte delle nostre richiesteโ. Lo afferma la CNA.
โRiteniamo senzโaltro positivo – sostiene lโAssociazione – differenziare le modalitร di svolgimento dei lavori della nuova Conferenza di Servizi, legandola alla complessitร del parere da esprimere, e valorizzare il silenzio/assenso. Questo combinato disposto dovrebbe semplificare le attivitร di valutazione e rendere certi i tempi decisionali delle amministrazioni coinvolte. In questo modo, potrebbero essere superate le incertezze e le lentezze che hanno rallentato, e spesso bloccato, attivitร imprenditoriali e opere pubbliche. Bene anche il limite di cinque mesi per concludere i lavori e la partecipazione di un solo rappresentante per le Amministrazioni statali. Sarebbe stato opportuno, perรฒ, prevedere un piรน stretto collegamento tra il premio di risultato dei dirigenti pubblici e il rispetto dei termini per concludere il procedimento: avrebbe costituito un forte deterrente a resistenze e lentezze burocraticheโ.
โCondividiamo altresรฌ – aggiunge la CNA – lโobiettivo del decreto sulla nuova Scia: aiutare imprese e cittadini a districarsi nel labirinto dei diversi regimi autorizzativi. Per la prima volta, รจ prevista una visione dโinsieme dellโattivitร amministrativa, anche attraverso lโadozione di una modulistica omogenea. Per valutare lโefficacia della nuova disciplina, perรฒ, sarร indispensabile la ricognizione dei regimi autorizzativi delle attivitร , oggetto del decreto denominato Scia 2, che รจ stato da poco licenziato dal Consiglio dei ministri e sarร a breve esaminato dal Parlamentoโ.
Il decreto di semplificazione della Scia si applica ai procedimenti relativi alle attivitร private non soggette ad autorizzazione espressa. Una delle novitร positive รจ che la pubblica amministrazione dovrร adottare “moduli unificati e standardizzati che definiscano esaustivamente, per tipologia di procedimento, i contenuti tipici e la relativa organizzazione dei dati delle istanze, delle segnalazioni e delle comunicazioniโ e pubblicare sul proprio sito istituzionale i moduli, nonchรฉ โlโelenco degli stati, qualitร personali e fatti oggetto di dichiarazioneย sostitutiva, di certificazione o di atto di notorietร ,ย nonchรฉ delle attestazioni e asseverazioni dei tecniciย abilitati o delle dichiarazioni di conformitร dellโagenziaย delle imprese, necessari a corredo della segnalazione, indicandoย le norme che ne prevedono la produzioneโ.
Dellโavvenuta presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni, sarร rilasciata immediatamente, anche per via telematica, una ricevuta. Questa indicherร i termini entro i quali il silenzio dellโAmministrazione equivale allโaccoglimento dellโistanza. Inoltre โla decorrenza del termine e la formazione del silenzio assenso non escludono la responsabilitร del dipendente che non abbia agito tempestivamente nel caso in cui la segnalazione certificata o lโistanza del privato non fosse conforme alle norme vigentiโ.


