La Commissione di garanzia a favore dellโazienda e dellโutenza
Nellโultimo anno si sono registrati una serie di disagi causati dagli incessanti scioperi dei treni e non solo. Il traffico ferroviario perรฒ รจ quello che la fa da padrona, causando problemi a chi viaggia tutti i giorni e non dobbiamo pensare necessariamente a lunghe percorrenze, ma semplicemente ai pendolari. Ormai ogni volta che cโรจ un ritardo si parla di sciopero anche se effettivamente non cโรจ, questo perchรฉ per i viaggiatori il fatto di non far passare treni รจ un vantaggio per i ferrovieri, anche se cosรฌ non รจ. Non cโรจ ovviamente nessuna logica in questo, ma dallโaltra tutti i problemi causati dai treni scioperi o no, fanno perdere dei soldi alle aziende e reclami continui da parte dellโutenza alle varie associazioni. Finchรฉ il tutto non รจ stato di recente portato sotto gli occhi di chi proclama gli scioperi e cioรจ i sindacati, mettendo loro un freno. ยซIl diritto di sciopero รจ sotto attaccoยป. Questo รจ quello che dicono i sindacati. La recente delibera della Commissione di garanzia, sotto la presidenza Bellocchi, ha imposto nuove restrizioni, ampliando i servizi minimi garantiti nel settore ferroviario. Una decisione che accoglie le richieste del Gruppo Fsi creando un precedente che limita la libertร sindacale e favorisce gli interessi aziendali a scapito di quelli dei lavoratori. In base alla delibera in pratica lo sciopero non riguarda tutto il settore, ma va in base allโazienda. Inoltre, saranno garantiti dei treni e quindi non sarร piรน previsto il silenzio sordo nei fine settimana. Se questo รจ un punto a favore dellโutenza, dallโaltra i sindacati non ci stanno e sostengono che si tratta di un attacco alla libertร sindacale, penalizzando i lavoratori e rendendo lo sciopero inefficace per far valere i propri diritti. Seppur i sindacati cercano lโappoggio dellโutenza in queste azioni sostenendo che sono anche per farla viaggiare meglio e in tranquillitร , i viaggiatori ormai saturi dai continui scioperi, anche se derivanti da sigle sindacali diverse e settori diversi, restano comunque scioperi e non hanno il tempo di fare i conti con chi li sostiene, ma con i disagi causati.
Claudia Reale
Redattrice Lโagone


