Un pomeriggio di approfondimento biblico sul Giubileo si รจ tenuto domenica 12 nel teatro Charles de Foucauld della parrocchia SS. Salvatore di Bracciano.
Il tema รจ stato: โXXXVI Giornata per lโapprofondimento e lo sviluppo del dialogo tra Cattolici ed Ebreiโ.
Il rav. Ariel Di Porto, rabbino della comunitร ebraica di Roma, ha trattato il Giubileo nella tradizione ebraica.
Il prof. Claudio Canonici, dellโIstituto Superiore di Scienze religiose di Civita Castellana, ha dissertato sul Giubileo cristiano col temaย โDalla analogia del nome alla diversitร della sostanzaโ.
Il Giubileo ha origini nel Levitico che รจ il terzo libro del Pentateuco dellโ Antico Testamento.
Mosรจ aveva fissato per il popolo ebraico un anno particolare.
La tromba con cui si annunciava questo anno particolare era un corno dโariete, che in ebraico si dice Yobel, da cui deriva la parola Giubileo.
I due relatori, come ci si aspettava data la loro risaputa preparazione, hanno distintamente messo in luce la nascita e le sue differenze.
Infatti, gli approfondimenti storici del Giubileo degli ebrei partivano ย dal Levitico ed erano incentrati sulle leggi e le norme culturali ritualistiche relative ai sacrifici, alla consacrazione dellโaltare e alle feste.
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Ricadeva ogni 50ยฐ anno, nel quale ciascuno aveva di nuovo la sua proprietร , il fondo, la casa, se lโaveva alienata, e ogni schiavo di origine ebraica tornava in libertร .
Potevano capitare due anni consecutivi senza semine e senza raccolti, cioรจ lโanno sabbatico e lโanno giubilare.
In questo caso la legge di Mosรจ diceva: โโฆnon farete nรฉ semina nรฉ mietitura, non farete la vendemmia delle vigne, non potate.ย Potrete mangiare il prodotto che daranno i campiโ (Libro del Levitico).
Detta leggeย perรฒ pare che non sia stata mai osservata.
Nella tradizione cattolica il Giubileo รจ un grande evento religioso.
โร lโanno della remissione dei peccati, della riconciliazione tra i contendenti, della conversione e della penitenza sacramentale, di conseguenza, della solidarietร , della speranza, della giustizia, dellโimpegno al servizio di Dio nella gioia e nella pace con i fratelliโ.
Il primo Giubileo celebrato fu nel 1300 promulgato da Bonifacio VIII per la remissione dei peccati.
Riguarda lโindulgenza plenaria solenne, con lโobbligo di visitare le quattro basiliche maggiori di Roma e le preghiere secondo lโintenzione del papa.
Per il Giubileo del 2025, papa Francesco ha letto la bolla โSpes non confunditโ (La speranza non delude), durante la cerimonia di consegna nellโatrio della Basilica di San Pietro in Vaticano, il 19 maggio 2024.
In conclusione, ritengo che il tema del Giubileo, che ha differenze sostanziali tra ebraico e cattolico come afferma il prof. Canonici, รจ stato arduo dal punto di vista tecnico, ma รจ stato molto interessante da auspicare ulteriori appuntamenti in materia.
Lo ha dimostrato la presenza numerosa e lโ attenzione con la quale tutti abbiamo seguito i relatori.
In fondo, il Giubileo che propone la remissione dei peccati, ha avuto e continua ad avere grande importanza perย gli uomini di ogni epoca per la salvezza dellโanima.
E a conferma cito due pellegrini del XIII sec.: Giotto e Dante.
Il primo dipinse nella grande loggia della basilica lateranense il papa nellโatto di concedere il Giubileo, il secondo allude a Bonifacio VIII nel canto XVIII dellโInferno e il canto II del Purgatorio.
Franco Marzo
Redattore L’agone


