Compiti di Natale, come bilanciare la giusta alternanza tra riposo e studio

Le vacanze natalizie sono un periodo magico per staccare la spina, rilassarsi e trascorrere del tempo con i propri cari. Tuttavia, spesso si accompagnano ad un cumulo di compiti per i bambini Β e di studio anche per gli studenti universitari, per la preparazione di esami, che rischiano di rovinare l’atmosfera festosa. Da qui, la parola d’ordine diventa imprescindibilmente: β€œOrganizzazione”, secondo la Psicoanalista e Psichiatra Adelia Lucattini, ordinario della societΓ  psicoanalitica italiana, che in questa intervista, attraverso i suoi consigli, illustra accorgimenti pratici, ma nel contempo importanti, su come fare in particolare, a bilanciare riposo e studioΒ in modo da godersi appieno le vacanze senza trascurare gli impegni scolastici e universitari e senza particolarmente stressarsi. Inoltre, Lucattini spiega come Β anche recenti ricerche dimostrino come una delle principali opportunitΓ  di svago dei bambini e degli adolescenti ricada proprio durante le vacanze scolastiche, ritagliandosi cosΓ¬ la possibilitΓ  di godersi nel tempo libero, le attivitΓ  ricreative e sportive, anche all’aperto, in montagna o in luoghi fantastici, rappresentativi della magia del Natale.

Quali sono le principali difficoltΓ  che bambini e adolescenti affrontano nel cercare di conciliare riposo e studio durante le vacanze natalizie?

Β La prima Γ¨ riuscire a bilanciare il tempo dedicatoΒ  al riposo e allo svago con lo studio. Una buona alternanza tra il riposo, di cui hanno bisogno, e la necessitΓ  di non restare indietro rispetto ai compiti assegnati, facilita anche lo studio in un breve periodo di festa.

La scuola fornisce ritmi e routine piuttosto rigidi, che vengono sempre a mancare durante le vacanze. Questo puΓ² causare difficoltΓ  nell’organizzazione quotidiana, compreso lo studio.

Inoltre, i compiti potrebbero essere vissuti Β come un’interferenza rispetto alle attivitΓ  familiari e sociali percepite come prioritarie, la presenza tanto desiderata dei genitori, le visite dei parenti e degli amici con cui condividere momenti di allegria, l’attesa dei regali e il clima di festa, non stimolano a dedicarsi a compiti scolastici.

Come si puΓ² affrontare lo stress e l’ansia legati ai compiti delle vacanze?

Β Importante Γ¨ pensare ad una buona organizzazione, fornire supporto psicologico ed emotivo per sostenere la motivazione e invogliare a dedicare un po’ di tempo anche ai compiti. I tempi di studio devono essere realistici, considerando anche il piacere di vivere le festivitΓ  e il desiderio di stare con i propri affetti. Numerosi studi indicano che dedicarsi ai compiti nei primi giorni di vacanza, puΓ² evitare l’ansia di avere qualcosa in β€œsospeso” e la pressione dell’ultimo minuto che puΓ² affaticare prima della ripresa scolastica.

Fondamentare, alternare lo studio con lo sport, i giochi di societΓ , il dedicarsi insieme a genitori, nonni o zii ad attivitΓ  culturali (parchi tematici, musei e mostre adatte all’etΓ , concerti, mercatini di Natale, teatro, etc.), trovare dei nuovi hobby. L’attivitΓ  fisica come quella intellettuale, interagiscono con le emozioni e con l’inconscio sensoriale, per questo, sono un valido aiuto nel Β liberare dalle tensioni e danno un supporto significativo nel mantenere un buon equilibrio tra senso del dovere e necessitΓ  del piacere. Il piacere Γ¨ unaΒ  forza vitaleΒ  che sostiene la motivazione, la curiositΓ  eΒ  stimola l’esplorazione della realtΓ .

Quali sono, in particolare, le attivitΓ  che possono aiutare i figli a rilassarsi e a ricaricare le energie durante le vacanze?

Β Un posto speciale hanno sempre le attivitΓ  all’aria aperta, passeggiate, escursioni, giochi insieme ai figli, anche Β recuperando alcuni della propria infanzia come nascondino, palla prigioniera, palla avvelenata, campana, etc. Il movimento migliora l’umore e riducendo lo stress di per sΓ¨, in compagnia crea complicitΓ , competizione, gioiosa allegria.

A casa e al chiuso rispolverare giochi di societΓ  e attivitΓ  da svolgere anche con fratelli e amici, disegnare, dipingere, Β costruire, preparare i dolci per il Natale, la casetta di pan pepato. Sempre molto divertente collaborare alla decorazione dell’albero di Natale o del presepe.

Consigliare libri che piacciano ai ragazzi, magari scegliendo titoli leggeri e divertenti, aiuta ad aprire nuovi orizzonti e fantasticare,Β ascoltare la musica puΓ² essere un ottimo modo per cantare insieme e creare quelle consuetudini che rassicurano, danno un senso di continuitΓ  e del piacevole ripetersi delle cose. Le abitudini legate al ritmo del tempo e delle stagioni, strutturano l’Io, rafforzano la personalitΓ , e allontanano gli scivolamenti depressivi nell’adolescenza e nell’etΓ  adulta.

Come influisce la cultura dello β€œsempre connessi” sulla capacitΓ  degli studenti di rilassarsi e di godersi le vacanze?

Β Influenzano negativamente la possibilitΓ  di rilassarsi e riposare, poichΓ© sono una distrazione continua. Gli studenti tendono a interrompere frequentemente qualunque attivitΓ , rispondendo a messaggi o controllando aggiornamenti, riducendo in tal modo, l’efficacia del loro tempo libero. Inoltre, La luce blu emessa dagli schermi interferisce con il snaturale ritmo circadiano del sonno e della veglia, altera la qualitΓ  del sonno e aumenta la stanchezza e la sonnolenza di giorno.

Da non sottovalutare la pressione esercitata dai social media. Gli adolescenti possono sentirsi obbligati a mostrare un aspetto e una vita perfetta per aderire a modelli irrealistici proposti dai social media. Questo puΓ² distogliere l’attenzione dai veri momenti di condivisione e relax con la famiglia e gli amici, isolare, generare ansia e stress da prestazione. PuΓ² generare insicurezza e insofferenza verso se stessi e la famiglia, accentuare la solitudine e la tristezza. In alcuni casi, causare depressione.

Β Come si puΓ² aiutare un adolescente che fatica a staccarsi dai dispositivi elettronici durante le vacanze?Β Qual Γ¨ il ruolo dei genitori?

Β I genitori devono aiutare attraverso regole e abitudini chiare, mantenendo il punto con fermezza, ma senza rigiditΓ  e senza atteggiamenti aggressivi nei confronti dei figli.Β Limitare l’uso serale dei dispositivi elettronici, chiarendo di non usarli soprattutto un’ora prima di andare a dormire, per migliorare la qualitΓ  del sonno.

Creare un ambiente che favorisca e supporti attivitΓ  alternative divertenti e invitanti. Chiedere ai figli che cosa piacerebbe fare e proporre anche idee nuove, magari proprio natalizie. Massima creativitΓ  senza timore di sbagliare, saranno i figli a dire di no e proporre altro, in caso.

Β Qual Γ¨ il ruolo dell’educazione emotiva nel promuovere il benessere psicologico dei bambini e degli adolescenti?

L’educazione emotiva gioca un ruolo cruciale nel promuovere il benessere psicologico dei bambini e degli adolescenti, specialmente in un’ottica psicoanalitica che vede nell’educazione emotiva uno strumento necessario per sviluppare una sensibilitΓ  verso i propri moti dell’animo e la consapevolezza e comprensione, anche razionale, delle proprie emozioni. La psicoanalisi evidenzia e sottolinea l’importanza di aiutare i giovani a percepire, identificare, esprimere e quindi a riflettere sulle proprie emozioni, sviluppando confidenza verso il proprio mondo interno, sicurezza su ciΓ² che si sente, fiducia nelle proprie intuizioni e a rapportarsi con se stessi ed il mondo esterno in modo convinto e costruttivo.

L’espressione controllata delle emozioni e la condivisione delle proprie esperienze deducono i livelli di ansia e migliorano la capacitΓ  di rispondere in modo equilibrato alle difficoltΓ , nello studio, in famiglia, a scuola e nel gruppo dei pari.

Β Esiste una correlazione intrinseca tra emozioni e apprendimento?

Β In un’ottica psicoanalitica, le emozioni, non solo influenzano l’esperienza di apprendimento, ma sono anche centrali nel processo stesso. Le emozioni giocano un ruolo fondamentale nell’attivare e motivare l’apprendimento, influenzando la memoria, l’attenzione e la capacitΓ  di elaborare concetti.

Le emozioni possono intensificare l’esperienza di apprendimento, facilitando la memorizzazione e l’elaborazione dei concetti. La paura distrae e altera negativamente l’attenzione e la concentrazione, mentre la curiositΓ  e il piacere stimolano il desiderio di conoscere, d’imparare e della scoperta di cose nuove. Un clima emotivo positivo, caratterizzato da curiositΓ  e motivazione, rende l’apprendimento piΓΉ facile. Al contrario, l’ ansia o la frustrazione ostacolano il processo di apprendimento, limitando la capacitΓ  di alunni e studenti, di concentrarsi e di assimilare nuove informazioni.

Imparare giocando Γ¨ sempre il modo migliore, sapendo che non c’è nulla di piΓΉ serio del gioco dei bambini.

Quali consigli dare al riguardo?

Ai genitori: Dare delle buone regole sul tempo da trascorrere davanti alla TV o su smartphone e videogiochi, stimolandoli a distrarsi con attivitΓ  motorie o artistiche che li facciano sentire bene; Creare un ambiente accogliente e tranquillizzante, diminuendo le distrazioni soprattutto tecnologiche, avendo un atteggiamento incoraggiante e comprensivo.

Ai ragazzi: Organizzazione del tempo. Suddividere i compiti e pianificare giornalmente uno o due blocchi di studio, lasciando il resto della giornata libero, per rilassarsi o dedicarsi ad altre attivitΓ ; Alternare il tempo dello studio e dello svago. Adottare il β€œpomodoro time esteso”: dopo lo studio fare una pausa in cui staccare, piΓΉ lunga durante le vacanze per dedicarsi ad uno sport o vedersi con gli amici; Non rinunciare aiΒ  propri interessi. È importante utilizzare il periodo delle vacanze per dedicarsi ai propri hobby, bilanciando i compiti che appassionano e che divertono, da soli o in compagnia.
Marialuisa Roscino

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