La seconda giornata di lavori della 6ยช edizione del Festival Nazionale dellโEconomia si รจ aperta a Palazzo Vecchio con gli interventi di Sara Funaro (Sindaca del Comune di Firenze) e Maurizio Leo (Vice Ministro dellโEconomia e delle Finanze), che hanno preso parte al panel โPartecipare al cambiamento dellโeconomia: Impatto civile, inclusione sociale ed equa fiscalitร โ.
Il Vice Ministro Leo ha dichiarato: ยซIn questo momento, come MEF e come Governo, siamo al lavoro per preparare una delega che possa adeguare diverse situazioni problematiche, con particolare riguardo verso la certezza del diritto, lโevasione fiscale, la semplificazione delle procedure come quelle di dichiarazione e la pressione fiscale. Misure concrete di diverso genere, in grado di aiutare non solamente le imprese, ma anche e soprattutto il cittadinoยป.
ยซNoi โ ha aggiunto Leo โ abbiamo oggi una pressione fiscale molto pronunciata. Il nostro obiettivo, com’รจ giร stato fatto nel 2024 quando siamo passati dalle quattro alle tre aliquote, รจ di spingerci ulteriormente per venire incontro al ceto medio che oggi si sta sempre piรน impoverendo. Eโ un tema che eventualmente, con il consenso di tutta la maggioranza e trovando le adeguate risorse potremmo trattare nella prossima legge di bilancioยป.
Funaro ha ricordato: ยซPrima ancora che da Sindaco, ho avuto la possibilitร anche da Assessore di dare attenzione a tutte quelle politiche di sostenibilitร โ ambientale, civile, sociale e non solo โ di cui Firenze e altre cittร hanno bisogno. Attualmente i Sindaci stanno vivendo un momento di grandissima urgenza, con cambiamenti climatici piรน che drammatici, innalzamenti delle temperature, alluvioni e calamitร sempre piรน frequenti. A Firenze lโattuale amministrazione, come quella precedente, ha rivolto un grande impegno in questa direzione, cercando di rendere la cittร sempre piรน sostenibile.
Firenze รจ da tempo esempio e capofila, e mi impegnerรฒ affinchรฉ lo rimanga a lungo, su diverse tematiche dโinnovazione, dal sistema educativo a quello dei trasporti e, soprattutto, della sostenibilitร ยป
Nel panel seguente lโeconomista Alberto Acosta ha parlato di Buen Vivir: ยซIl โvivere beneโ nasce dalle comunitร indigene, tradizionalmente emarginate e spinte ai margini della storia. Questi popoli, dopo aver dimostrato di essere capaci di condurre una lotta di resistenza per oltre 500 anni, nelle ultime decadi si sono resi soggetti politici portatori di una propria visione del mondo. Al centro del concetto di โbuen vivirโ ci sono tre elementi fondamentali: il primo รจ lโessere umano, tenendo a mente che pur essendo individui ci realizziamo solo nella comunitร e nel rapporto con lโaltro. Il secondo, รจ il tenere a mente che siamo parte della natura e non possiamo collocarla a margine. In ultimo, la necessitร di un altro tipo di relazione tra gli uomini, ma anche tra umano e non umano, soprattutto tramite la reciprocitร e lโempatiaยป.
Acosta ha poi aggiunto: ยซChe significa l’Economia? Di quale economia stiamo parlando? In questo momento potremmo essere felici di un incremento del Pil ma questo non รจ un indicatore trasparente. Ad esempio non sappiamo quanta distruzione ambientale รจ stata necessaria per ottenerlo.
Se vogliamo costruire un mondo sostenibile in termini ambientali, un mondo giusto in termini sociali e un mondo democratico in termici politici, dobbiamo iniziare a pensare a una nuova economia. Invece vediamo che la democrazia รจ in ritirata. Dobbiamo iniziare a lavorare ad una nuova economia che deve essere sempre subordinata allโessere umano, non al capitaleยป.


