21 Marzo, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร  e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it

Cupinoro. Comitato Borgo S. Martino, “Quel che i cittadini devono sapere”

I monitoraggi ambientali di Novembre 2015 (tre mesi fa), dellโ€™ARPA Lazio riguardanti le emissioni alla discarica di Cupinoro hanno rilevato concentrazioni di gas metano superiori al limite di esplosione. Si legge infatti nella nota che nel rapporto di prova relativo al punto B Lotto Nord vengono evidenziate concentrazioni di metano fino a 4.8%, valore superiore al LEL (Low Explosive Level), che per il metano รจ pari a 4,4 % negli ambienti confinati.

  • Il 3 Gennaio 2016 la Regione Lazio revoca ufficialmente i 10 milioni di Euro promessi al Comune di Bracciano per la discarica di Cupinoro. Successivamente si verifica quanto era giร  nell’aria: tre ex dirigenti della โ€œBracciano Ambienteโ€ vengono accusati di concorso in traffico illecito di rifiuti rispetto alla gestione della discarica di Cupinoro, ormai chiusa da tempo.

  • Alla fine di Gennaio avviene un nuovo colpo di scena, anzichรฉ procedere alla messa in sicurezza della โ€œmontagna dei veleniโ€ come discusso e deciso in sede di conferenza dei servizi svoltasi presso la Regione Lazio a luglio 2015, a sorpresa, la commissaria prefettizia di Bracciano indice due bandi per un valore complessivo di 31 milioni di euro per la realizzazione di un impianto biogas ed un TMB (trattamento meccanico biologico).

  • Il 2 febbraio 2016 I comitati Uniti per la chiusura definitiva della discarica di Cupinoro chiedono un incontro alla Commissaria Straordinaria di Bracciano che rimane lettera morta.

  • Il 17 febbraio 2016 i Comitati Uniti scendono in piazza a Ladispoli per dire no a qualsiasi forma di riapertura della discarica di Cupinoro, al grido di โ€œUn altro territorio รจ possibileโ€.

  • Il 3 marzo 2016, I Comitati Uniti inviano una nuova richiesta d’incontro alla Commissaria straordinaria del Comune di Bracciano per approfondire i problemi della discarica di Cupinoro, ma ancora una volta, la richiesta rimane lettera morta.

A questo punto, ci dice, il Presidente del Comitato di zona Luigino Bucchi: – ancora una volta, in virtรน della perpetua urgenza ed emergenza tutta italiana, si sta giocando con il futuro dell’ intera zona che ha giร  pagato un costo altissimo in termini d’inquinamento, impatto ambientale e salute dei cittadini. Infatti, si sta deliniando sempre di piรน il tentativo che vengano prese decisioni in violazione delle piรน elementari normative in fatto d’informazione e coinvolgimento di Sindaci, cittadini, associazioni ed enti vari dei comuni limitrofi di: Bracciano, Ladispoli, Cerveteri ecc. nelle decisioni che segneranno il territorio , l’ambiente e la salute, non solo nostra ma anche dei nostri figli e nipoti. Non siamo piรน disponibili ad essere calpestati da alcuno, se la politica locale non sa alzare la voce con atti e fatti concreti, ma se soprattutto non sa farsi rispettare pretendendo chiarezza dalla Regione Lazio dove pendono interrogazioni che a distanza di mesi non hanno mai avuto risposata, lo farร  il popolo. E’ per questo che ancora una volta a proseguito Bucchi, insieme ai Comitati Uniti invitiamo tutti a scendere in piazza per chiedere il rispetto di quanto deciso in Conferenza dei servizi. Tempi e modalitร  diย  bonifica, recupero ambientale della discarica di Cupinoro e trattamento post mortem.

L’appuntamento che non รจ di nessun colore politico ma di tutto il popolo รจ fissato per SABATO 2 APRILE A CERVETERI, PIAZZA DEL GRANARONE ORE 17,00.

L’ AVIS sezione territoriale di Cerveteri, da sempre impegnata a difesa della salute, per voce del suo Presidente Luigi Mecucci, invita i propri iscritti e simpatizzanti a partecipare alla manifestazione per la definitiva chiusura della discarica di Cupinoro che si svolgerร  a Cerveteri sabato 2 aprile 2016.

Ultimi articoli