La colonna vertebrale con il tempo presenta vari malanni per motivazioni di varia natura: usura, etร , taumi post infortuni, etc.., che si manifestano con dolore lombare. A riguardo, รจ possibile seguire trattamenti percutanei efficaci. Ne parliamo con Riccardo Foti, chirurgo ortopedico e traumatologo a Roma dello staff medico della Federazione italiana scherma.
L’ernia del disco rappresenta un problema fastidioso che nel tempo, potrebbe rappresentare un serio disagio per il paziente, come si puรฒ risolvere?
Il disco intervertebrale รจ una struttura importantissima per il benessere della colonna. Purtroppo, spesso si cura quando in parte il danno รจ stato fatto. Non si fa abbastanza per la prevenzione anche se la cura per la preparazione fisica, soprattutto negli atleti agonisti, รจ molto migliorata. Il low back pain o dolore lombare รจ una patologia che affligge una percentuale molto alta della popolazione. I trattamenti conservativi, ovvero non chirurgici, dovrebbero essere la scelta terapeutica da perseguire fin quando รจ possibile: ginnastica, rieducazione funzionale, terapie strumentali e terapie mediche.
Quando รจ necessario ricorrere all’intervento chirurgico?
Nelle situazioni in cui non รจ possibile utilizzare le procedure conservative esistono oggi delle tecniche mininvasive che consentono di affrontare efficacemente il problema, grazie anche allโevoluzione degli apparecchi di puntamento radiografico che sono piรน efficienti, efficaci e performanti. I pazienti hanno spesso lโesigenza di risolvere rapidamente il loro problema, per necessitร lavorative e per migliorare la loro qualitร della vita e negli atleti professionisti questa necessitร รจ ancora piรน marcata, perchรฉ hanno bisogno di recuperare la piena efficienza piรน rapidamente. Tra queste, le tecniche percutanee permettono attraverso degli aghi, in anestesia locale, di eseguire delle procedure chirurgiche, quali le decompressioni discali con la nucleoaspirazione, oppure le discolisi con laser o ozono mediante strumenti dedicati. Il disco intervertebrale va preservato per quanto possibile poichรฉ ammortizza e distribuisce il peso tra una vertebra e lโaltra in maniera uniforme, mantiene un adeguato spazio per le radici nervose alla loro emergenza dal canale vertebrale, riduce il carico sulle articolazioni tra le vertebre. Quando il disco perde la sua integritร , si sviluppa una patologia degenerativa nota come โartrosiโ, le radici nervose hanno meno spazio quando escono dal canale midollare, le articolazioni intervertebrali posteriori si sovraccaricano determinando โsindromi faccettaliโ con sintomatologia dolorosa locale in sede lombare. Inoltre, รจ causa di restringimenti dei canali ossei, le piรน note sono la stenosi del canale centrale e le stenosi dei forami, da cui emergono le radici nervose della colonna vertebrale.
Puรฒ spiegare in cosa consistono la cifoplastica e la vertebroplastica?
La vertebroplastica e la cifoplastica sono due tecniche che possono essere utilizzate in caso di fratture vertebrali come le fratture vertebrali dellโanziano (fratture da fragilitร ), ma anche per trattare gli angiomi vertebrali che indeboliscono la struttura della vertebra o anche per il trattamento delle metastasi ossee. La vertebroplastica รจ lโintervento in cui viene iniettato del cemento osseo allโinterno vertebra sempre tramite un accesso mininvasivo con delle cannule in anestesia locale. Nella cifoplastica invece, prima viene risollevata la vertebra crollata con vari sistemi il piรน diffuso dei quali รจ un palloncino in modo da ripristinare il piรน possibile la forma originaria del corpo vertebrale per poi stabilizzare tutto con del cemento osseo, con un migliore ripristino delle linee di carico. Nelle fratture da fragilitร , รจ importante non irrigidire troppo la vertebra con molto cemento, per non rischiare di avere altri cedimenti nelle vertebre limitrofe. Contemporaneamente รจ opportuno trattare la causa del crollo vertebrale nel caso sia secondario ad osteoporosi, in modo da ridurre il rischio di recidive.
Quanto dura un intervento di cifoplastica percutanea?
Il vantaggio di questi trattamenti mini invasivi รจ rappresentato dalla rapiditร di esecuzione, dalla possibilitร di eseguire questi interventi in anestesia locale, in regime ambulatoriale o di day-hospital.
Quali sono i tempi di recupero dopo la cifoplastica?
Qualche ora di riposo รจ sufficiente per riprendere una buona attivitร motoria senza dolore. Successivamente รจ consigliato indossare un corsetto in stoffa e stecche per un paio di settimane a cui dovrร seguire un congruo periodo di rieducazione funzionale, rispetto al ben piรน lungo periodo di immobilizzazione con busto rigido nel caso di trattamento conservativo.
Nei casi piรน lievi, quali tecniche terapeutiche sono consigliate per curare le problematiche relative a quello che comunemente viene definito โmal di schienaโ?
Nei casi in cui la degenerazione discale non produce effetti compressivi sulle radici, si puรฒ anche pensare ad un trattamento conservativo, vista anche lโalta incidenza di recidive di queste patologie. Tra queste, lโutilizzo di tecniche riabilitative posturali, di terapia infiltrativa locali come, ad esempio, lโossigeno-ozonoterapia per sfruttare il potente effetto antinfiammatorio e rivascolarizzante di questa miscela gassosa. Il processo infiammatorio che avviene in conseguenza della fuoriuscita del materiale discale detta โernia del discoโ, รจ spesso la causa piรน importante della sintomatologia dolorosa irradiata comunemente chiamata โsciaticaโ; o โcervico-brachialgiaโ quando il dolore รจ irradiato agli arti superiori. Intervenendo sullโinfiammazione vicino allโarea dove questa si sviluppa, mediante lโossigeno-ozonoterapia, si ottengono degli ottimi risultati in termini di riduzione del dolore e di ripresa della piena funzionalitร della colonna. Le infiltrazioni di ossigeno-ozono possono essere effettuate nei muscoli paravertebrali, in prossimitร delle faccette articolari sotto guida ecografica e in sede intraforaminale mediante guida radiografica (radioscopia). Questa metodica permette di accelerare il processo di riassorbimento del disco protruso o erniato, con risultati positivi in unโaltissima percentuale di casi e in tempi rapidi.
Marialuisa Roscino


