La Guardia di Finanza di Bologna ha recuperato a tassazione 11 milioni di euro conducendo accertamenti, da fine 2022, su quattro influencer bolognesi, seguiti da 50 milioni di follower, e cinque digital creator, questi ultimi attivi su siti su piattaforme come OnlyFans e Escort Advisor.
“Basta con i furbetti del Quartierino. L’evasione fiscale รจ la conclusione, la fase finale, di un processo che comincia con la pratica scorretta di non segnalare che un post sui social รจ frutto di una sponsorizzazione” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Urge un giro di vite sugli influencer che occultano la finalitร commerciale. Siamo stati i primi a denunciare queste pratiche scorrette nel lontano aprile del 2017, ottenendo nel luglio del 2017 l’emanazione da parte dell’Antitrust delle prime linee guida e poi le prime chiusure di procedimento con impegni, eppure il fenomeno ancora dilaga. Non bastano piรน moral suasion e impegni, servonoย sanzioni pecuniarie” prosegue Dona.
“Quanto alle piattaforme, se non possono verificare l’esistenza di contratti pubblicitari tra l’influencer e la ditta sponsorizzata, devono potenziare le funzionalitร che aiutano l’utente a comprendere se un post รจ sponsorizzato. Quando si posta qualcosa la piattaforma chiede all’influencer se il post รจ sponsorizzato ed evidenzia la finalitร pubblicitaria senza bisogno di utilizzare gli hashtagย della trasparenza, tipo #advertising. Uno strumento importante che va messo ancor piรน in evidenza e potenziato” conclude Dona.


