Imperano i conflitti bellici, mentre si dovrebbe puntare al dialogo
Nel mondo si registrano molti focolai di guerra, per vicinanza, ci occupiamo di Medio Oriente. Il 24 febbraio 2022 la Russia ha invaso un pezzo del territorio ucraino, riaprendo il conflitto iniziato il 2014 e riconoscendo due Stati proclamatisi indipendenti, Doneck e Lugansk. Il 7 ottobre 2023 Hamas, movimento militare islamico, ha attaccato a sorpresa il sud di Israele uccidendo e sequestrando le persone. ย Israele ha bombardato e assediato la Striscia di Gaza chiudendo le forniture di elettricitร , cibo, acqua e carburante. Un massacro di 27.000 morti.
Le reazioni
LโUnione europea con lโAlto rappresentante di politica estera, Josep Borrell, ha predisposto un piano in 12 punti per porre fine al conflitto e per la soluzione a due Stati, ma al momento non ha prodotto esiti. Il Papa continua a esortare le diplomazie, i Capi di Stato e di Governo a dialogare per il cessate il fuoco e per la pace, ripetendo che la guerra non risolve i problemi, produce solo danni. ย Lโ Ambasciatore Pasquale Ferrara, della Farnesina, afferma che per negoziare serve ascoltare il nemico col dovuto rispetto, che non significa appiattirsi sulle proposte, ma capire come dialogare. Il Partito Democratico ha depositato in Parlamento una mozione: no al terrorismo, no alla guerra, sรฌ a due popoli e due Stati e chiede allโItalia e allโEuropa un impegno forte.
ยซLโutopia della pace รจ nelle nostre mani: non la fine definitiva di ogni conflitto possibile, forse, ma almeno la fine delle guerre che derivano da logiche di potenza, da sfruttamento e da piani imperialistici che prevedono come esito solo la distruzione e la sottomissione di altri esseri umaniโฆ pensare lโutopia della pace come voce della speranzaโโฆ ( โRitorno a Utopiaโ di Roberto Mordacci).
Le condanne
Vox populi, in primis, ha condannato Putin e Hamas e sostenuto il diritto di difesa dellโUcraina e di Israele, oggi critica Volodymyr Zelensky e ย Benjamin Netanyahu, che rifiutano il dialogo. ย Ci uniamo al Presidente Mattarella quando afferma: โavvertiamo angoscia per la violenza cui, sovente, assistiamo: tra gli Stati, nella societร , nelle strade, nelle scene di vita quotidianaโ. La pace รจ frutto di relazioni che riconoscono e accolgono lโaltro nella sua inalienabile dignitร . Credere nella Pace non รจ utopia, รจ la ricerca sostenibile di un dialogo privo di preconcetti e di veti che aiuta a far maturare in ognuno la coscienza e apre allโeutopia, che รจ il mondo buono e bello di domani.
Franco Marzo


