Riceviamo e pubblichiamo – Ladispoli si prepara a festeggiare lโultimo giorno delโanno in Piazza Falcone con il concerto di Emis Killa e Gue Pequeno, ma a cosa si sta davvero andando incontro? Dallโalbo pretorio del Comune di Ladispoli prendiamo nota di cifre che fanno riflettere sulla gestione dei fondi pubblici.
La notte di Capodanno costerร ai cittadini la cifra stratosferica di 345 mila euro, una spesa che in un periodo come quello che stiamo vivendo, appare come un insulto ai contribuenti locali. Uno spreco di denaro pubblico che potrebbe essere utilizzato in maniera piรน responsabile e mirato a sostenere settori in difficoltร o ad implementare servizi essenziali per la comunitร .
In particolare, dal progetto approvato in giunta emerge che la parte consistente della spesa sarร destinata al cachet dei due artisti, con la cifra spropositata a loro riservata di 200 mila euro.
Abbiamo contattato professionisti del settore che ci confermano che la voce di spesa รจ totalmente fuori mercato, visto anche che per quanto riguarda Gue Pequeno si tratterร di unโesibizione senza esclusiva, dovendosi esibire anche in unโaltra location nella capitale in quella stessa serata.
Tutto questo solleva interrogativi sulla sostenibilitร dell’investimento pubblico.
Come piรน volte dichiaratoย Ladispoli Attiva non รจ assolutamente contraria a questo genere di spettacoli, tesi alla promozione turistica della cittร , ma occorrerebbe bilanciare tali iniziative considerando la realtร economica del territorio. In un periodo in cui molte famiglie lottano per far fronte alle difficoltร economiche, รจ fondamentale che le risorse pubbliche vengano impiegate con oculatezza e responsabilitร .
Il Capodanno di Ladispoli potrebbe essere un’occasione per riflettere sulle prioritร della comunitร e sull’efficacia degli investimenti pubblici, evitando sprechi che rischiano di alimentare l’insoddisfazione e la sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni.
Ladispoli Attiva


