21 Marzo, 2026
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A proposito dei contratti di fiume…

Presentati a Palazzo Valentini nellโ€™ Assemblea del Contratto di Fiume Tevere, i cinque progetti definitivi realizzati da Roma Capitale grazie alle risorse del Piano Straordinario del Giubileo 2025, giร  inseriti tra le azioni previste dal Comune di Roma dentro al Contratto di Fiume Tevere. Sette milioni e 300 mila di euro complessivi per la realizzazione di 5 parchi dโ€™affaccio, unโ€™area consistente del lungofiume, che riqualificheranno le aree urbane intorno al Tevere ricostituendo la vegetazione autoctona e consentendo la realizzazione di infrastrutture per la fruizione da parte dei cittadini, per attivitร  ricreative, didattiche, sportive, culturali, nel pieno rispetto dellโ€™ecosistema e della sostenibilitร  ambientale, con particolare attenzione anche allโ€™accessibilitร  e allโ€™abbattimento delle barriere. I progetti, giร  presentati allโ€™assemblea appena inseriti nel Masterplan di Roma Capitale ad aprile, riguardano la rigenerazione urbana in 5 punti dโ€™affaccio sul Tevere (tra i piรน importanti, Acqua Acetosa, Lungotevere delle Navi e Ostia Antica), da Ponte Milvio a Magliana.

โ€œEโ€™ un passaggio importante rispetto alla Governance del Contratto di Fiume โ€“ ha dichiarato Sabrina Alfonsi, Assessora Agricoltura, Ambiente e ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale – per la prima volta lโ€™Amministrazione di Roma Capitale discute con lโ€™Assemblea i progetti definitivi, finanziati con le risorse straordinarie del Giubileo 2025, giร  inseriti allโ€™interno del piano di azioni previste dal Contratto. I progetti sono stati realizzati in tempi brevi, con sopralluoghi pubblici aperti alla cittadinanza, proprio per condividere con i cittadini ogni fase degli interventi previsti e raccogliere suggerimenti e osservazioni. I 5 parchi dโ€™affaccio, oltre a Tiberis, che sarร  inserito allโ€™interno delle azioni del contratto, interesseranno una porzione notevole di territorio rispetto al complessivo lavoro di riqualificazione lungo il Tevere. Questโ€™azione รจ considerata una best practice a livello nazionale: questo dimostra che stiamo lavorando nella giusta direzione, in modo concreto eย utile anche ad incidere maggiormente ai vari tavoli, dare maggior forza alle nostre azioni. Abbiamo rispettato il cronoprogramma, e si prevede che i cantieri partiranno entro lโ€™anno, in modo da realizzare gli interventi previsti prima del 2025. Una storia positiva per questa cittร  e per i suoi cittadiniโ€.

โ€œIl Contratto di Fiume, di cui la Cittร  metropolitana รจ soggetto responsabile, dimostra di essere uno strumento complesso che funziona grazie a un processo partecipativo che, nonostante le complessitร  dei progetti e i tanti soggetti pubblici e privati in gioco, raggiunge gli obiettivi previsti โ€“ ha sottolineato Rocco Ferraro, Consigliere delegato Ambiente Cittร  metropolitana di Roma Capitale – rispettando appieno i tempi stabiliti nel cronoprogramma. Ringrazio lโ€™Assessora capitolina allโ€™ambiente Sabrina Alfonsi, per lo straordinario lavoro svolto con i suoi uffici e i soggetti tecnici coinvolti, complesso e celere allo stesso tempo. Un lavoro sistemico, allโ€™interno di una strategia condivisa e partecipata per la rigenerazione del lungofiume sia dentro che fuori le mura di Roma, che รจ la premessa e la vocazione stessa del Contratto di Fiume sin dalla sua costituzioneโ€.

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