Via libera del Consiglio comunale di Bracciano al bilancio di previsione 2015. La seduta di ieri in apertura ha visto lโatteso intervento del sindaco di Bracciano Giuliano Sala che si riporta integralmente in calce. Il bilancio รจ stato illustrato dal vicesindaco Gianpiero Nardelli. Tra le novitร del provvedimento il carattere โautorizzativoโ del bilancio, la prevista introduzione per lโannualitร 2016 di una tassa di soggiorno. A corredo del bilancio รจ stato approvato inoltre il programma triennale delle opere pubbliche sul quale ha relazionato lโassessore ai lavori pubblici Rinaldo Borzetti. I maggiori interventi riguardano la realizzazione di nuovi loculi cimiteriali, prevista inoltre per il 2016 la sistemazione del parcheggio di via Cattaneo e del ponte pedonale per il centro storico. Borzetti ha inoltre relazionato sui lavori dellโasilo nido comunale in via di ultimazione in localitร Santo Celso parlando di una โstruttura allโavanguardiaโ, del nuovo centro civico comunale per il quale sta per essere approvato un bando per lโassegnazione. In risposta ad una richiesta di chiarimento dellโopposizione, Borzetti ha sottolineato inoltre che per il canile comunale si dovrร procedere allo sfratto dellโattuale occupante. Riguardo al bilancio si riporta integralmente di seguito la nota del gruppo โBracciano รจ Tuaโ a firma di Alfredo ย Massi e Luca Testini.
In chiusura รจ stata data la comunicazione circa le dimissioni da assessore di Mauro Negretti โper motivi personaliโ, circa lโassegnazione della delega alle Politiche per la scuola e lโInfanzia al vicesindaco Nardelli, e del mantenimento ad interim delle deleghe giร assegnate a Negretti quali Sanitร , Urbanistica e Centro Storico e Partecipazione da parte del sindaco in vista di una imminente assegnazione. Al riguardo infatti il sindaco ha sottolineato che la legge 56/2014โDisposizioni sulle cittร metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuniโ, stabilisce che โNelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi puรฒ essere rappresentato in misura inferiore al 40 per centoโฆโ e che, in mancanza, รจ possibile il ricorso a nomine di assessori donna esterni da individuare in base a date procedure che eventualmente coinvolgano anche la โsocietร civileโ.
Intervento del Sindaco Giuliano Sala – Consiglio Comunale del 01/09/15:
“Comprendo che in una sessioneย di Consiglio Comunale importante quale quella dellโapprovazione del Bilancio di Previsione 2015 e Pluriennale 2015/2017, soprattutto nel difficile momento che stanno attraversando gli enti locali,ย dovrebbero essere discussi ed approvati i punti allโordine del giorno, per permettere allโamministrazione della cosa pubblica di dotarsi dello strumento essenziale per il miglior funzionamento dellโente, ma non mi puรฒ certamente sfuggire lโinteresse e la necessitร che chi parla debbaย comunicare e relazionare al Consiglio Comunale, massimo consesso dellโente locale e ai Consiglieri eletti, quanto รจ accaduto in questo mese di agosto 2015, a seguito della sentenza n. 367/2015ย della Corte dei Conti, che mi ha visto soccombente e condannato per un importo da risarcire al Comune di Bracciano di โฌ. 900.000,00, in conseguenza del mancato controllo e del parziale funzionamento dellโimpianto di trattamento del percolato costruito a Cupinoro nel 2012 dalla Bracciano Ambiente.
Come ho scritto nella mia nota dal titolo โSindaci Parafulminiโ, pubblicata nel sito del Comune di Bracciano 17 agosto 2015, il giorno stesso in cui mi รจ stata notificata la sentenza esecutiva di primo grado, non posso nascondere lโamarezza per la condanna della giustizia contabile, soprattutto se ripercorro la mia storia politica ed istituzionale di questi lunghi anni nei quali ho rappresentato, sia come consigliere comunale che come sindaco, il Comune di Bracciano.
Quanto affermerรฒ puรฒ interessare o meno; di sicuro non interesserร i miei โnemiciโ politici che in questo momento avranno lโoccasione di manifestare la propria soddisfazione; forseย le mie affermazioni potranno al contrario interessare i miei avversari politici di questi lunghi anni, con i quali ho comunque avuto sempre un confronto critico, ma leale; di sicuro, e questo รจ quello che piรน mi interessa in questo momento, sono convinto che le mie affermazioni interesseranno coloro che sono stati i miei eccezionali compagni di viaggio in questi anni e che con me, ed io con loro,ย hanno percorso un viaggio istituzionale unico ed irripetibile, pieno di soddisfazioni e di condivisi momenti di gratificazione, avendo tutti noi la consapevolezza che le mie e le nostre scelte sono state sempre finalizzate al bene dei cittadini e ย alla ricerca della crescita complessiva della nostra comunitร di Bracciano, anni nei quali nessuno si รจ risparmiato nellโimpegno, nella fatica quotidiana, nella partecipazione per la ricerca delle migliori soluzioni per il superamento dei problemi, nel confronto necessario e basilare per superare i momenti di difficoltร che di volta in volta si evidenziavano. E tutto questo lo abbiamo fatto con trasparenza, serietร , senso dellโappartenenza, disinteresse personale e con la ย consapevolezza ย che per noi contava la voglia di esserci, per rappresentare i grandi e piccoli bisogni dei cittadini, sempre con equilibrio, disponibilitร e soprattutto con le mani pulite. In questa bella storia vissuta, abbiamo compiuto probabilmente degli errori, come succede a chi lavora alacremente, a chi opera quotidianamente e sโimpegna fattivamente: con il senno del poi, si puรฒ pensare che qualche intoppo si poteva forse evitare.
Pertanto รจ allโinterno di questo consesso che sento la necessitร di ringraziare per la stima e la considerazione, tutti coloro che hanno svolto nelle mie amministrazioni, il ruolo di consiglieri e di assessori, compresi coloro con i quali ci sono state delle divergenze di vedute; voglio ringraziare gli organi decisionali del Partito Democratico, lโunico partitoย al quale ho appartenuto ed al quale appartengo, avendo seguito e condiviso tutta la sua evoluzione negli anni; voglio ringraziare ย i partiti che mi hanno voluto sostenere in questo percorso e soprattutto voglio ringraziare tutti i comuni cittadini e i miei ย elettori, che hanno creduto in me, che mi hanno onorato con il loro consenso straordinario e che mi hanno permesso di rappresentare questo splendido territorio per quattro volte.
Eโ doveroso anche ringraziare i dipendenti comunali con i quali in questi anni ho avuto lโonore di collaborare e loro lโonere di sopportarmi, in un rapporto sempre distinto nei reciproci ruoli, ma sempre pervaso da reciproco rispetto, da reciproco ascolto in merito al superamento delle problematiche quotidiane da affrontare. Personalmente credo di aver avuto sempre rispetto dei dipendenti e dei dirigenti comunali, dimostrato anche dal fatto che in quattro mandati mai sono ricorso alla nomina di responsabili di area o di improbabili assistenti esterni della segreteria del sindaco (come รจ in uso in quasi tutte le pubbliche amministrazioni), che non fossero dipendentiย regolarmente assunti a tempo indeterminato a seguito di pubblico concorso nella pianta organica dellโente. Questa cosa significa rispetto per la professionalitร e per il ruolo di coloro che operano e che hanno operato nellโapparato burocratico amministrativo del Comune di Bracciano.
Oggi amministrare la cosa pubblica รจ molto complicato, per la difficoltร degli adempimenti da svolgere, per la mancanza di risorse ed i continui tagli che gli enti locali subiscono, per la insoddisfazione dei cittadini che si sentono, e talvolta lo sono, vessati dai Comuni con tributi, imposte, tasse e balzelli che gli amministratori sono costretti a mettere od aumentare, causa il quasi azzeramento dei trasferimenti che lo stato attua: sia un esempio per tutti, lโincredibile istituto del Fondo di solidarietร comunale, attraverso il quale i comuni โvirtuosiโ sostengono quelli in predissesto o dichiarato dissesto, ai quali lo Stato centrale trasferisce le risorse raccolte e trattenute ai comuni piรน virtuosi . Nel nostro caso, per lโanno 2015, i cittadini di Bracciano partecipano a finanziare il fondo di solidarietร comunale con un importo pari ad. โฌ. 1.154.025,18 di trasferimenti tagliati e con โฌ. 1.400.232,63 quale quota trattenuta sullโIMU comunale, per un totale di โฌ.2.554.257,81 tra tagli e somme trattenute. Questo sarร per il 2015 lโimporto, versato dai cittadini di Bracciano, ma che sarร utilizzato per svolgere ย i servizi pubblici locali dei cittadini di ย altri comuni italiani ai quali la somma viene trasferita.
Questo meccanismo perverso crea la condizione per cui i servizi resi ai propri amministrati, quali il verde, le manutenzioni, ma anche la cultura, lo sport, il tempo libero, le pulizie dei locali pubblici,ย il sostegno a disagiati, disabili ed anziani , sono carenti, ridotti e, talvolta, assolutamente azzerati o mancanti.
Eโ logico pertanto che gli amministratori pubblici non lavorino piรน sereni e tranquilli, perchรฉ inibiti e prostrati per non poter fornire ai cittadini amministrati i servizi che meritano e che oltretutto pagano.
A Bracciano poi in questi ultimi anni, non solo agli amministratori, ma anche ai dipendenti, questa serenitร e tranquillitร nel lavoro รจ sicuramente mancata o almeno si รจ ridotta, poichรฉ quotidianamente siamo costretti a lavorare in un clima avvelenato dagli attacchi continui e pedissequi da parte di alcuni cittadini singoli o associati che sistematicamente, sui social network e sulla stampa, diffamano indiscriminatamente dipendenti, amministratori e dirigenti del comune, inviano continue denunce allโautoritร giudiziaria, comunicazioni alla Corte dei Conti, al Prefetto e recentemente anche al Presidente della Repubblica. Eโ evidente che lโobiettivo di tutta questa alacre attivitร diffamatoria, mai registrata prima di questi ultimi anni, sia quello di creare una spirale e di pressione che tende a ย delegittimare lโAmministrazione Comunale compresi dirigenti e funzionari insinuando che tutti siano complici. Al contrario personalmente ritengo che dietro a tutto ciรฒ ci sia una precisa strategia, sicuramente guidata da mani sapienti, per raggiungere un obiettivo personale e non pubblico ed ottenere una serie di vantaggi.
Ritengo pertanto che necessiti uno scatto di orgoglio da parte dellโintero ente pubblico, nella propria interezza, affinchรฉ si passi da una fase passiva di sopportazione e di difesa, ad una fase in cui si controbatta, in tutte le sedi opportune, facendo valere le ragioni della veritร e della correttezza.
Ad oggi il livello di conflittualitร creato ad arte รจ servito ad apportareย un totale blocco delle attivitร amministrative e tecniche del comune di Bracciano, a far aprire decine di provvedimenti penali, civili, amministrativi e contabili, alla produzione di una quantitร impressionante di richieste di accesso agli atti talvolta finalizzata non al legittimo controllo dellโattivitร del comune, ma proprio a creare scompiglio, paura e timore in chi quotidianamente opera e lavora per i cittadini, amministratori o dipendenti che siano. E si comprende bene che, per quanto si tenti di operare con trasparenza e correttezza, la stessa attivitร amministrativa si blocca di fronte alle centinaia di migliaia di denunce, alle indagini dei P.M., ai numerosi sequestri di documenti (di cui spesso non viene permesso di fare copia, con conseguenti disservizi per gli uffici), alle richieste di rinvii a giudizio di amministratori e dipendenti comunali. Va rimarcato in proposito che, nonostante questo sforzo di delegittimazione, non cโรจ ancora mai stata una condanna definitiva per chicchessia, mentre viceversa molti sono stati i โnon luogo a procedereโ, le archiviazioni e le assoluzioni in tutti i gradi di giudizio. Ma รจ ovvio che coloro che denunciano non hanno nessun interesse a pubblicizzare queste notizie.
In questo clima, che non accenna a placarsi e che probabilmente non si placherร nel prossimo futuro, รจ inserita la condanna di Iยฐ grado, esecutiva, che la Corte dei Conti mi ha comminato, per non aver adempiuto, secondo il giudice contabile, ad effettuare direttamente, come socio unico della Bracciano Ambiente, la revoca di un servizio reso da un privato che ha realizzatoย e gestito ย un impianto di biogas, propedeutico al funzionamento di altro impianto tecnico di trattamento del percolato, gestito ย dalla Bracciano Ambiente. La municipalizzata non poteva esimersi dalla realizzazione di tale impianto poichรฉ era obbligo sancito dallโAIA 46/2007 richiesta dalla Bracciano Ambiente Spa ed emessa dalla Regione Lazio in un periodo nel quale il Comune di Bracciano non era amministrato da questa coalizione e gli amministratori della municipalizzata erano stati nominati dallโamministrazione di centrodestra, nel periodo pertanto dal giugno 2002 al febbraio 2007, anno nel quale il Prefetto di Roma nominรฒ un commissario per governare il comune causa la decadenza per dimissioni della maggioranza dei consiglieri assegnati.
E poichรฉ leย leggi e le norme che regolano il funzionamento della cosa pubblica, ci dicono che si รจ colpevoli di reati ascritti allorquando le condanne sono definitive e passate in giudicato allโultimo grado di giudizio, anche se chi vi parla, come detto, ย si sente molto amareggiato dalla condanna ย di primo grado della ย Corte dei Conti, pur tuttavia ritengo di poter affermare cheย tutti coloro, amministratori e dipendenti che sono stati inquisiti e rinviati a giudizio da denunciatori di professione che da anni svolgono una attivitร aggressiva e sistematica per tentare di colpire la credibilitร dellโintera macchina amministrativa, con il tempo avranno il riconoscimento della propria correttezza, onestร e trasparenza dalle sentenze definitive che saranno emesse.
Ritengo inoltre che chi ha attivato queste azioni sistematiche di contrapposizione giudiziaria, non si renda ancora conto del danno arrecato alla comunitร e ai cittadini di Bracciano; non si renda conto di aver reso allโesterno lโimmagine di un Comune dove gli amministratori sono lรฌ per mero interesse personale, cosa alla quale credono solo coloro che vogliono trarre vantaggio da questa situazione di caos creato ad arte, ma che non trova sponda allโesterno perchรฉ i cittadini e coloro che hanno avuto modo di interfacciarsi con la struttura sia politica che burocratica dellโente, pur se in alcuni casi possono non aver ricevute le risposte che avrebbero voluto, hanno comunque potuto constatare la trasparenza, la correttezza e lโonestร che vigono nel Comune di Bracciano.
Per quanto mi riguarda, avendo un alto senso delle istituzioni ed essendo pervaso dalla consapevolezza di aver sempre operato con correttezza, trasparenza ed onestร alla guida dellโEnte Locale affiancato e supportato da persone alle quali riconosco le medesime doti, pur se consapevole che in buona fede si possono commettere degli errori, ritengo che la peggior iattura che un Ente Locale possa avere รจ quella di un commissariamento prefettizio e pertanto mi sento in dovere di restare al mio posto, per quanto scomodi esso possa essere in questo momento, in ossequio al mandato ricevuto e nel rispetto della volontร delle 4.290 persone che mi hanno manifestato il loro consenso nelle elezioni del 2012.
Questa decisione non dipende solo dalla mia volontร , ma รจ stata frutto di una approfondita riflessione ed un continuo approfondimento condiviso con la maggioranza che mi sostiene ed รจ anche il frutto delle numerose espressioni di solidarietร che mi giungono quotidianamente da numerose parti.
Sottolineo che tutti coloro che si troveranno a dover agire in adempimento a quanto previsto dalla normativa in merito ad eventuali provvedimenti da adottare a seguito della sentenza della Corte dei Conti, hanno fin dโora il mio sostegno in quanto la produzione di atti dovuti รจ la migliore garanzia del rispetto della legalitร .
Dal mio punto vista le condanne vanno rispettate, ma al tempo stesso vanno rispettate anche tutte le garanzie riconosciute dalla legge sino a quando le sentenze non siano definitive. Nei prossimi giorni presenterรฒ appello avverso la sentenza comminata e, in attesa del nuovo giudizio, resterรฒ al mio posto ย a svolgere come sempre e con le stesse modalitร il ruolo che mi compete sino a quando avrรฒ il sostegno delle persone che con me condividono questo impervio percorso, convinto di vedere riconosciute, alla fine, le mie ragioni.”


