Intervengono il Sindaco Claudia Maciucchi, Vicesindaco Luca Galloni, Don Antonio Coluccia, fondatore dellโOpera Don Giustino Onlus, Massimiliano Melilli, giornalista, moderati da Raffaello Fusaro, evento promosso dalla Biblioteca Comunale di Trevignano con letture a cura di Silvia Sarti e Stefania di Michele, presente anche il Comandante dei Carabinieri Simone Anelli.
La scelta del luogo non รจ casuale, appuntamento in Piazza per ricordare non solo la strage di Capaci, ma anche per parlare di legalitร e territorio.
Lโevento inizia con una lettura tratta da Paolo Borsellino, che giร evidenzia il tema centrale del dibattito, la lotta alle mafie, e lโimportanza della cittadinanza attiva โla bellezza del fresco profumo di libertร che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguitร e quindi della complicitร โ.
Il messaggio che continua ad arrivare dopo anni dalla morte di Falcone e Borsellino รจ quello di non dimenticare che lo Stato siamo noi, la politica siamo noi e non si puรฒ scendere a compromessi con le mafie, โscegliere la giustizia tutti i giorniโ ricorda il sindaco.
Luca Galloni parla di gesti antimafia, dellโimportanza di attivare una rete di consapevolezza, pratiche virtuose, cosa significa essere onesti cittadini? Don Coluccia, impegnato da anni contro la criminalitร organizzata, parla dellโimportanza delle famiglie, le associazioni, dei comitati di quartiere, delle parrocchie, la porta aperta per chi ha bisogno, gli strumenti per contrastare le mafie.
Racconta la sua esperienza nelle periferie, il welfare droga, la militarizzazione del territorio, spesso concentrate in quartieri popolari costruiti e gestiti da ATER o ERP.
Don Antonio condanna il consenso sociale delle comunitร locali, quel tono amaro, spesso condiviso, tutti sanno ma nessuno ha il coraggio di dire ad alta voce quello che sta succedendo, e fa un invito a tutte le Istituzioni, le โAgenzie Educativeโ per la tutela del diritto alla socialitร in spazi pubblici riqualificati.
Riscoprire il patrimonio di prossimitร , uomini e donne si mettono al servizio della giustizia, correndo rischi, minacce, vivendo sotto scorta, per ricostruire le geografie del male affare, diffuse nei palazzi di giustizia non solo nelle strade, ricorda Melilli, cronista sky inviato a Capaci per raccontare lโaccaduto.
La scorta che non si vede รจ la cittadinanza, che crede nella giustizia, presente nelle strade sempre, pronta a non voltare lo sguardo, accogliendo le criticitร e abbandonando la paura.
I tempi cambiano ma le persone restano, anche se non piรน fisicamente tra di noi, ieri a Trevignano Romano, Falcone e Borsellino erano vivi in ognuno di noi. Ancora una volta l’agone ha dimostrato attenzione ai temi e ai problemi della legalita’, ringrazia l’organizzazione dell’incontro ed esprime vicinanza a tutte le persone che rischiano la propria vita per il ripristino della sicurezza e garanzia per tutti.
Claudia Soccorsi
Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it








