22 Marzo, 2026
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Bracciano: slitta al 3 Giugno l’udienza sul fallimento della Bracciano Ambiente

Rinviata al 3 giugno prossimo lโ€™udienza riguardante lโ€™istanza di fallimento della multiservizi Bracciano Ambiente,ย  richiesto dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia a seguito di accertamenti ย svolti dalla Guardia di Finanza e riassunti in una annotazione che evidenzia in particolare debitiย  verso la Regione Lazio relativi alla ecotassa.

Lo precisa il sindaco di Bracciano Giuliano Sala, ricordando anche come il presunto debito con lโ€™erario, alla luce della delibera di Giunta Regionale n. 317 del 20 aprile 2014, รจ oggettoย  di un procedimento che riconosce lโ€™abbattimento alla partecipata del debito tributario regionale maturato al 31/12/2013 โ€œfino alla concorrenza di una somma pari a โ‚ฌ. 10.453.107,68โ€.

โ€œLa delibera di Giunta Regionale โ€“ spiega il sindaco Sala โ€“ ha riconosciuto i maggiori oneri consistenti nelle attivitร  poste in essere dalla Bracciano Ambiente per il recupero ambientale e lโ€™attivitร  di gestione di fatto operata degli invasi precedentemente coltivati da altri, ovvero dalla SEL, dal 1 luglio 2004 al 31 dicembre 2013 โ€œnellโ€™interesse collettivo โ€“ dice la delibera – della cittadinanza e al fine di favorire il rispetto degli standard ambientali ed igienici stabiliti dalla normativa vigenteโ€.

โ€œLa valutazione delle spese a corredo della delibera regionale ed effettuata dagli incaricati della Regione โ€“ aggiunge Sala – ha accertato, recentemente,ย  in โ‚ฌ.11.719.941 euro la somma impiegata allo scopo dalla Bracciano Ambiente. Si noti che โ€“ aggiunge il sindaco – si tratta di una somma che supera i 10.000.000,00 euro dovuti a titolo di ecotassa e che costituiscono la quasi totalitร ย  del presunto debito che la procura ha rilevato per avviare la istanza di fallimento. La stessa delibera regionale โ€“ spiega ancora Sala – prevede che venga effettuata una relazione per individuare le eventuali responsabilitร  in sede regionale per quanto riguarda la mancata riscossione, allโ€™epoca, di quanto dovuto a titolo di ecotassa e soprattutto la mancata richiesta e presentazione delle dovute garanzie finanziarieโ€.

Per quanto riguarda la Conferenza dei Servizi che si รจ tenuta il 16 aprile scorso in Regione il sindaco Sala fa presente che il Mibact ha richiesto una integrazione della documentazione che la Bracciano Ambiente presenterร  in tempi brevi, con la finalitร  di chiudere la conferenza propedeutica alla emissione del decreto di chiusura da parte della Regione Lazio, nei tempi previsti dalla normativa.

โ€œSolo successivamente โ€“ precisa il sindaco- la Conferenza valuterร  nel merito il progetto presentato dalla Bracciano Ambiente per la modellazione morfologica e il capping dellโ€™intero invaso di discarica, ovvero delle procedura di chiusura definitiva dellโ€™attuale โ€œpanettoneโ€. Il progetto presentato, per una questione di carattere tecnico, riguarda lโ€™intero invaso, ma la Bracciano Ambiente sosterrร  le spese ed interverrร  esclusivamente nella parte di bacino autorizzato e coltivatoย  dalla societร , pari a 825.000 metri cubi. A riguardo, come previsto dal D.Lgs. 36/2003, la Societร  ha presentato, a garanzia della post gestione dellโ€™area gestita direttamente,ย  una garanzia finanziaria per lโ€™importo di โ‚ฌ.ย  8.076.500,00โ€.

Riguardo la visitaย  dellโ€™eurodeputata Eleonora Forenza presso la discarica di Cupinoro, il sindaco smorza le polemiche, dichiarando che la Bracciano Ambienteย  aveva comunicato due giorni fa, con una nota, lโ€™impossibilitร  ad effettuare la visita in data 23 aprile, a causa della indisponibilitร  del Direttore Tecnico dellโ€™impianto, persona titolata aย  fornire dati tecnici utili ad una consapevole presa visione dellโ€™effettiva situazione dellโ€™impianto.

โ€œSono a conoscenza โ€“ aggiunge ย โ€“ che la visita giร  programmata in una data precedente, era stata rinviata in modo repentino dal suo staff,ย  a causa della indisponibilitร  dellโ€™europarlamentare stessa, mentre la richiesta di rinvio per motivi di salute del Direttore della discarica, รจ stata presa come una volontร  di impedire lโ€™accesso in discarica. Come sempre constato che, per alcuni, la democrazia e la partecipazione funziona a senso unico. Eโ€™ stata alimentata una polemica, a mio avviso, non giustificataโ€.

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