Le minoranze consiliari scrivono al Prefetto: “una situazione di gravissima illegittimitร amministrativa che dura ormai da tre anni e mezzo”.ย
Con una lettera e un comunicato stampa congiunto, i gruppi consiliari di minoranza al Comune di Canale Monterano โEsperienza e Rinnovamentoโ e โVoci di Stradaโ scrivono a Sua Eccellenza il Prefetto di Roma per informarlo della situazione di grave mancanza democratica in cui si trovano a lavorare da ormai tre anni e mezzo.
Due anni fa unโanaloga iniziativa non sortรฌ gli effetti auspicati, nonostante le rassicurazioni della Prefettura. Ora i due gruppi consiliari rincarano la dose: durante tutto lโarco dellโAmministrazione Stefani, Statuto Comunale e Regolamento Consiliare sono stati puntualmente ignorati. Gli ultimi due episodi, nellโultima settimana, riguardano:
1) DIFFORMITAโ DELLE TARIFFE TARI APPLICATE RISPETTO A QUELLE DELIBERATE IN CONSIGLIO COMUNALE;
2) ENNESIMA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE SENZA RISPETTARE IL REGOLAMENTO CONSILIARE.
โLโAmministrazione Stefani fa e, soprattutto, disfa a suo modo. In tre anni e mezzo non abbiamo potuto partecipare in modo costruttivo a nessun atto decisionale di questa Amministrazione. Le commissioni consiliari non hanno mai praticamente lavorato. Neppure lโintervento della Regione Lazio, che ha messo in moto il meccanismo per annullare due delibere di natura urbanistica di questa Maggioranza, ha fatto riflettere questi signori. Non presentano in Consiglio le nostre mozioni, non rispondono alle interrogazioni, non ci concedono gli spazi democratici previsti dallo Statuto.
Siamo stanchi di fare i gendarmi a Canale Monterano, non รจ questo il nostro compito istituzionale. Intervenga il Prefetto e ci dica finalmente se a Canale vigono le leggi italiane oppure questo comune fa parte di un altro ordinamento giuridico.
In segno di forte protesta contro questo stato di cose le minoranze consiliari non parteciperanno al Consiglio Comunale di lunedรฌ 24 novembre”.
I gruppi consiliari
Esperienza e Rinnovamento e Voci di Strada


