Presentato e firmato il Protocollo d’Intesa per il “Masterplan Lago di Bracciano” per il futuro del territorio

Si è tenuta nella mattinata di sabato 16 ottobre, nella sala conferenze del Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, la presentazione e la firma del Protocollo d’Intesa per il “Masterplan Lago di Bracciano”, promosso dall’Ente Regionale Parco Naturale Bracciano-Martignano. La sala era gremita, a testimonianza di quanto il futuro del nostro territorio sia obiettivo primario e fondante delle amministrazioni comunali presenti e di tutti gli intervenuti. Il Masterplan nasce con un’idea di base: creare una collaborazione territoriale coordinata, costruire una sinergia tra istituzioni, associazioni, comunità locali, in grado di valorizzare il territorio e le sue risorse. Una vera e propria opportunità di crescita, possibile solo grazie a una visione condivisa e solida, che prescinde dal colore politico e dalle diversità dei vari comuni. Un “sogno realista” come è stato definito nel corso della mattinata, che rappresenta peraltro un momento significativo nella collaborazione tra l’ente Parco e le amministrazioni comunali del territorio. “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”: non è un caso che proprio questa frase di Roosvelt è stata scelta e inserita nella locandina dell’evento. Un sogno che, come è emerso nel corso della conferenza, può divenire una realtà concreta, con l’unico obiettivo di aiutare il nostro territorio a guardare nel futuro. La conferenza, moderata dal giornalista dell’Agenzia Nova, Giuseppe Campese, si è aperta con il saluto e il benvenuto del Colonnello Dario Bovino, Comandante dell’Aeroporto di Vigna di Valle, che ha sottolineato l’importanza di coordinarsi e procedere insieme verso un unico obiettivo. “Per noi è molto rilevante fare squadra, del resto il claim del 2026 dell’Aeronautica Militare è “insieme più in alto”. Ecco io credo che questo possa essere la linea guida della giornata di oggi e di questo progetto”.

Ha preso poi la parola il Commissario Straordinario del Parco Bracciano-Martignano, Ivano Iacomelli, il quale ha affermato “Vogliamo, insieme ai sindaci, dare il via a una cornice strategica capace di collegare ciò che abbiamo con ciò che manca, affinché i tre comuni siano un ecosistema”.

L’attenzione si è poi focalizzata proprio sui tre comuni del lago, rappresentati dai sindaci di Anguillara, Bracciano e Trevignano. Il sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, ha sostenuto: “La grande sfida di oggi e di questo progetto è saper mettere nel giusto rapporto le numerose forze presenti”; a questo, il sindaco Pizzigallo ha aggiunto: “ è vero che il Masterplan è la cornice entro la quale muoverci, ma se non diamo gli strumenti urbanistici con i quali operare, questo sogno rimarrà un sogno. Credo sia quindi necessario fare in modo che l’idea visionaria che abbiamo avuto si cali nel nostro territorio”. Ha concluso, poi, la sindaca Maciucchi: “Non vogliamo cambiare il lago né creare uno strumento per stravolgere la bellezza del nostro patrimonio. Vogliamo semplicemente dare delle possibilità al nostro territorio”. Presente alla conferenza anche il Capogruppo Forza Italia in consiglio, Giorgio Simeoni, la Consigliera regionale di Italia Viva, Marietta Tidei, Mario Luciano Crea, Capogruppo Lista Rocca Regione Lazio, la Capogruppo della Lega Laura Cartaginese, il consigliere regionale Nazzareno Neri. Nei loro interventi è emersa l’importanza di fare rete non con lo scopo di perseguire obiettivi distinti e divergenti, ma con l’unico fine di trasformare, attraverso il lavoro, la progettualità e le risorse, un sogno in una possibilità di crescita concreta. Fondamentale l’intervento e la presenza di Margherita Eichberg (Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio) che ha sottolineato : “i beni culturali e i beni ambientali sono grandi opportunità delle quali non ci dobbiamo dimenticare”. Presente anche L’agone, con la massima rappresentanza del Direttore e del Presidente dell’associazione, Giovanni Furgiuele, a conferma dell’attenzione che da oltre 30 anni L’agone riserva al nostro territorio e alla sua crescita.

A completare il quadro degli interventi è stato l’Assessore del XV Municipio di Roma, Tommaso Martelli, che ha ricordato come la città di Roma possa svolgere un importantissimo ruolo di collegamento e di ponte con i territori e i comuni del lago. Al termine della conferenza i tre comuni, Regione Lazio e l’ente Parco hanno firmato il Protocollo d’Intesa, segnando di fatto l’inizio di una collaborazione e programmazione condivisa, con l’obiettivo di trasformare un piccolo sogno in una grande realtà.

Ludovica Di Pietrantonio, Direttore L’agone

Giovanni Furgiuele, Presidente Associazione L’agone Nuovo

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