LA PSICOANALISTA ADELIA LUCATTINI PREMIATA A LUGANO ALLO “SWITZERLAND LITERARY PRIZE” CON IL SAGGIO “PSICOANALISI E INFANZIA”

Comunicato stampa

(EDIZIONI SOLFANELLI)

Il volume, nato dalla collaborazione con la giornalista scientifica Marialuisa Roscino e premiato dall’Associazione Pegasus a Lugano, offre una guida fondamentale per i genitori sulla prevenzione digitale e l’uso consapevole della tecnologia da parte di bambini e adolescenti.

Importante riconoscimento internazionale per la psichiatra e psicoanalista Adelia Lucattini, Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana e Full Member dell’International Psychoanalytical Association, premiata in Svizzera nell’ambito dello Switzerland Literary Prize, il concorso letterario promosso dall’Associazione Culturale Pegasus con l’obiettivo di favorire il dialogo tra culture linguistiche diverse e valorizzare opere di rilevanza internazionale.

La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 26 settembre nel Teatro Art Lux di Massagno, a Lugano, davanti a una platea gremita di autori provenienti da vari Paesi e alla presenza di ospiti di prestigio, tra cui il giornalista e saggista Marcello Foa, già Presidente della Rai.

La giuria ha assegnato il prestigioso riconoscimento al saggio “Psicoanalisi e infanzia” (Solfanelli Editore), realizzato da Adelia Lucattini insieme alla giornalista scientifica Marialuisa Roscino con la postfazione della psicoanalista Maria Giuseppina Pappa, sottolineando che l’opera ha acquisito nel tempo un respiro internazionale. Il libro affronta con rigore scientifico e forte attualità il tema della prevenzione digitale, proponendo alle famiglie uno strumento editoriale e pedagogico concreto e di grande utilità.

Il volume chiarisce come la prevenzione digitale non coincida con la demonizzazione della tecnologia, ma rappresenti piuttosto un percorso educativo volto ad accompagnare bambini e adolescenti verso un utilizzo sempre più consapevole degli strumenti digitali. L’autrice sottolinea come l’attenzione non debba concentrarsi esclusivamente sul numero di ore trascorse online, ma soprattutto sulla qualità dei contenuti fruiti, sugli effetti del digitale sullo sviluppo psicologico e sull’influenza che social network e piattaforme esercitano sul sonno, sul rendimento scolastico e sulle relazioni interpersonali.

Attraverso indicazioni pratiche rivolte ai genitori, il saggio ribadisce il valore insostituibile della presenza degli adulti, del dialogo e della definizione di regole chiare, coerenti con l’età dei figli. L’obiettivo è quello di promuovere nei più giovani capacità critica, autonomia di pensiero e libertà di scelta, fornendo gli strumenti necessari per comprendere e gestire i meccanismi degli algoritmi e delle dinamiche che orientano comportamenti e consumi, con possibili ricadute sul benessere psicologico.

Il premio rappresenta un importante riconoscimento del valore scientifico e culturale dell’opera e conferma l’attualità di un tema che coinvolge sempre più famiglie, scuole e educatori. Un risultato che testimonia la crescente necessità di strumenti autorevoli in grado di accompagnare le nuove generazioni nelle sfide educative poste dall’era digitale.

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