Energia: Casu (Pd), con inflazione al 4,2% Governo Meloni non può limitarsi a fare appelli

Dal profilo Facebook del deputato Andrea Casu

“Dobbiamo guardare a questa crisi con gli occhi di chi è in prima linea ogni giorno e non ce la fa più. L’inflazione è salita al 4,2% a settembre, dal 3,3% di agosto, con i prezzi dei beni energetici in aumento costante ogni sconto e politica commerciale che riduce le spese delle persone è una buona notizia, ma non basta. Il compito del Governo e della Presidente del Consiglio non può essere solo quello di fare appelli: bisogna smetterla con le misure tampone e mettere in campo politiche strutturali. Chiediamo che l’extragettito generato dall’aumento dei carburanti venga restituito alle famiglie e alle imprese che devono fare il pieno e che una parte degli extraprofitti generati dall’aumento dei costi energetici sia utilizzata per ridurre il peso delle bollette. È una questione di giustizia: chi guadagna di più con la crisi deve dare di più a chi non ce la fa. Come Partito Democratico abbiamo presentato un piano di investimenti per utilizzare i 14 miliardi di flessibilità europea per ridurre strutturalmente i costi energetici, sostenendo il trasporto pubblico per costruire alternative all’auto privata anche nei territori dove oggi mancano. La vera sicurezza energetica passa dalla sostenibilità sociale del costo dell’energia”.
Lo ha dichiarato Andrea Casu, deputato Pd e vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, intervenendo a Mattino 5.

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