18 Aprile, 2026
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DODI BATTAGLIA ILLUMINA IL PREMIO PEGASUS: SUCCESSO PER LA XVIII EDIZIONE A CATTOLICA

Comunicato stampa


MUSICA, LETTERATURA E SPETTACOLO SI INCONTRANO AL TEATRO DELLA REGINA: PREMIATI PROTAGONISTI DELLA CULTURA ITALIANA

È stato Dodi Battaglia l’ospite più atteso e acclamato della XVIII edizione del Premio Letterario Internazionale “Città di Cattolica – Pegasus Literary Awards”, svoltasi sabato 11 aprile al Teatro della Regina.

Lo storico chitarrista e voce dei Pooh, insignito del premio alla carriera, ha regalato uno dei momenti più intensi della serata, accolto con grande entusiasmo dal pubblico. La sua presenza ha assunto un significato speciale anche per il legame con la Romagna, terra delle sue origini materne, e per la scelta di partecipare a ridosso del nuovo tour della band, in partenza da Verona, che celebra anche i 60 anni dei Pooh.

Definito dalla stampa “l’Oscar della letteratura italiana”, il Premio Pegasus, ideato e diretto da Roberto Sarra, si conferma un appuntamento di grande prestigio e respiro internazionale, capace di superare anche quest’anno i duemila partecipanti provenienti da diversi Paesi, tra cui Spagna e Stati Uniti. Nelle sue precedenti edizioni ha celebrato figure di primo piano come Sergio Zavoli, Roberto Gervaso, Magdi Allam, Gabriele Nissim, Hafez Haidar ed Enzo G. Castellari.

Tra i premiati di questa edizione anche il critico e storico della letteratura Andrea Cortellessa, autore di “Una ragione di più per andare all’inferno”, e l’autrice francese Martine Bergè con “La vie malgré tout”. Di grande rilievo anche il riconoscimento alla carriera per Pierdante Piccioni, autore del libro “Meno dodici”, da cui è nata la serie televisiva “Doc – Nelle tue mani”, in onda su Rai 1. Piccioni è oggi impegnato anche nella musicoterapia, valorizzando la musica del Maestro Ennio Morricone in ambito medico-scientifico e testimoniando il valore della musica come strumento di cura e benessere.

Il cuore letterario della manifestazione ha visto protagonista Cristiano Cremonini, tenore, scrittore e storico del melodramma, nonché direttore artistico del Premio musicale “Giuseppe Alberghini”, insignito del Trofeo Pegasus per il saggio “Il teatro della gente – Da Puccini a Dalla” (Calamaro Edizioni). Artista dalla carriera ventennale, Cremonini ha calcato i palcoscenici di alcuni tra i più prestigiosi teatri del mondo, tra cui il Teatro alla Scala, l’Opera di Roma, il Teatro Comunale di Bologna, l’Opernhaus di Zurigo e il Concertgebouw di Amsterdam, collaborando con registi e direttori d’orchestra di fama internazionale.

Autore e studioso della storia del melodramma, è anche ideatore e direttore artistico del Premio “Giuseppe Alberghini”, oltre che fondatore di importanti iniziative culturali legate alla lirica. Il volume premiato rappresenta il secondo capitolo di un ampio progetto editoriale dedicato al Teatro Comunale di Bologna e ai protagonisti della musica tra Otto e Novecento, da Giacomo Puccini a Lucio Dalla.

Un lavoro che ha già ottenuto numerosi riconoscimenti – dodici in totale – e che conferma l’impegno di Cremonini nella valorizzazione della tradizione musicale italiana. «Sono davvero felice di aver ricevuto questo importante riconoscimento – proprio nella mia regione – e di aver condiviso il palco con un amico come Dodi Battaglia», ha dichiarato Cremonini, sottolineando anche il valore culturale del Premio Pegasus e il ruolo di Roberto Sarra.

Tra i momenti più coinvolgenti della serata, il Premio speciale Vocal Coach al musicista, compositore e giornalista Angelo Martini, protagonista anche sul palco con una performance dal vivo della celebre nuova versione di “Survivor” di Mike Francis, parte di un progetto volto a valorizzare e riscoprire l’opera del mai dimenticato artista italiano, con cui Martini aveva collaborato nell’ultimo periodo prima della prematura scomparsa.

Spazio anche al giornalismo musicale con il riconoscimento conferito ad Antonio Ranalli (attualmente presidente della Consulta Uffici Stampa dell’Associazione Stampa Romana e componente del Consiglio di indirizzo dell’INPGI), premiato per il suo lavoro di ricerca dedicato ai Nomadi, con due pubblicazioni all’attivo. A consegnare il premio è stata la giornalista e direttrice artistica del Festival Disco Diva di Gabicce Mare, Cristina Tassinari.

Tra gli altri riconoscimenti, premio speciale allo stilista Anton Giulio Grande, presidente della Calabria Film Commission, e al vincitore del “Book of the Year” Silvano Gerani, presidente della Gilmar.

Il Teatro della Regina, sold out per l’occasione, ha visto la partecipazione di numerose autorità e ospiti, tra cui il Sindaco di Cattolica, Franca Foronchi, il viceprefetto Giuseppe Mario Puzzo, il Sindaco di Montefiore Conca, Filippo Sica con il vice Francesco Taini, la cantante Marzia Bi, la giornalista Maria Luisa Roscino e l’imprenditore Urbano Pagnoncelli.

Fondamentale il lavoro dello staff organizzativo – Raffaella Pazzaglini, Elena Bartolucci e Stefania Mastri – con il supporto tecnico (mix audio) di Paolo Pazzaglini, le riprese TV di Emanuela De Bernardi, Claudio Fassi e Alessandra Fassi e le fotografie di Mauro Del Magna.

La giuria, guidata da Giuseppe Benelli, fondatore e presidente del Premio Bancarella, è composta da Gianni Todini, Daniela Quieti, Laura Squizzato, Silvia Squizzato, Mauro Macario, Angelo Chiaretti, Francesca Gussoni, Aurora Auteri, Giusi Cafari Panico, Maria Grazia Cucchi, Veronica Niccolai e dallo stesso Roberto Sarra.

   

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