Comunicato stampa
Una tragedia che non può essere derubricata a caso isolato, ma che richiama con forza l’urgenza di intervenire sulle condizioni in cui studenti e studentesse vivono quotidianamente la scuola.
“Alla luce di quanto accaduto, ribadiamo la necessità di interventi concreti e strutturali: l’istituzione di sportelli psicologici realmente funzionanti in tutte le scuole, accessibili, gratuiti e continuativi; la costruzione di un modello di scuola che metta al centro il benessere e la crescita delle persone e non esclusivamente la performance; la garanzia di ambienti scolastici sicuri e accoglienti – spiega Bianca Piergentili, Coordinatrice della Rete degli Studenti Medi del Lazio – Non possiamo continuare a leggere notizie come questa senza interrogarci sul ruolo della scuola.
Serve una scuola che formi, servono strumenti reali di supporto psicologico e spazi in cui il disagio venga ascoltato prima che sia troppo tardi. Il benessere psicologico deve diventare una priorità politica”.
Rete degli Studenti Medi del Lazio


