16 Aprile, 2026
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Sanità: Cgil Lazio, sostegno a sciopero settore privato

Comunicato stampa

 

La Cgil di Roma e Lazio in una nota esprime “pieno sostegno lo sciopero unitario delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità privata accreditata, che domani 17 aprile saranno in piazza Santi Apostoli, a Roma, per chiedere il rinnovo del contratto collettivo nazionale, salari dignitosi e il pieno riconoscimento del valore del lavoro svolto ogni giorno nei servizi sanitari e sociosanitari della nostra regione.

Nel Lazio, che ha il primato nazionale per maggior incidenza della sanità privata accredita, ormai ci sono interi settori in cui il ruolo pubblico è diventato pressoché residuale, come la riabilitazione, le Rsa o l’assistenza a disabili in cui la quota gestita da soggetti privati supera il 90 per cento e assorbe ingenti risorse pubbliche.

Nel mentre aziende e grandi gruppi continuano a realizzare profitti elevati e ottenere finanziamenti pubblici, le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata e delle Rsa si trovano con retribuzioni inferiori anche di 6 mila euro rispetto a quelle delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità pubblica, a causa del blocco unilaterale della trattativa di rinnovo del contratto”.

“Da quando il contratto collettivo è scaduto – prosegue la nota della Cgil di Roma e Lazio – infatti, le strutture controllate dai soggetti privati hanno ricevuto dalla Regione Lazio quasi 13 miliardi di euro per l’erogazione di prestazioni sanitarie. È inaccettabile che chi riceve risorse pubbliche non garantisca lavoro di qualità, diritti, giuste retribuzioni e un’adeguata valorizzazione professionale alle lavoratrici e ai lavoratori.

Per queste ragioni chiediamo alla Regione Lazio di assumere un ruolo attivo, non solo legando l’erogazione delle risorse pubbliche all’applicazione dei contratti sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative, ma anche richiamando alle proprie responsabilità le associazioni datoriali, che stanno lucrando sulla pelle di oltre 30 mila lavoratrici e lavoratori che nel Lazio svolgono una funzione essenziale a supporto del servizio sanitario regionale pubblico”

Segreteria Cgil Roma e Lazio

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