25 Marzo, 2026
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A Bracciano E’ un’attesa crescente quella per la 49^edizione de La Passione di Cristo, con il ritorno alla regia di Sandro Carradori.

 Per l’evento numerose le forze dell’ordine in strada.
Nelle piazze e nelle strade del centro di Bracciano si respira già un’atmosfera carica di un’emozione crescente che porterà al grande evento de La Passione di Cristo del Venerdì Santo. Una sacra rappresentazione progettata e organizzata dal Rione Monti di Bracciano con impegno, fatica e dedizione certosina che quest’anno festeggia i suoi 49 anni il prossimo venerdì 3 Aprile.
Questa edizione vedrà il ritorno alla regia, dopo sei anni, di Sandro Carradori, una figura che ha contribuito alla nascita della Passione a metà degli anni Settanta e che negli anni successivi ha guidato con tempra, passione e piglio ogni dettaglio della manifestazione. Quella della Passione è una macchina organizzativa cresciuta di anno in anno, dove ogni dettaglio è curato alla perfezione; le scenografie, i costumi, le musiche, il trucco e le acconciature sono seguite nei minimi particolari e realizzate da professionisti di settore per creare uno spettacolo coinvolgente ed il più possibile veritiero.
Proprio a Sandro Carradori abbiamo rubato alcune dichiarazioni circa il suo ritorno alla regia e ci ha detto: “Più che emozionato, sono ansioso di ridare a La Passione di Cristo la mia mano, per quest’anno i cambiamenti saranno quelli necessari a ricrearla secondo la mia visione. Ma per l’anno prossimo, quando festeggeremo i 50 anni, sto progettando modifiche più sostanziali e sorprendenti”.
Ad aiutare Carradori alla regia, ci sarà un altro veterano della manifestazione, Mauro Negretti, uno di quei braccianesi, che nel corso degli anni ha interpretato un po’ tutti i ruoli principali, trasmettendo l’amore per questa tradizione anche ai figli. Infatti a vestire i panni delle guardie romane, di Ponzio Pilato, dei popolani e di tanti altri personaggi, ci sono intere famiglie, che hanno trasmesso l’orgoglio di partecipare a la Passione di padre in figlio.
Così venerdì 3 Aprile, l’appuntamento per l’inizio de La Passione sarà alle 21.00, nel piazzale della Caserma Cosenz, in via Principe di Napoli, qua si svolgerà tutta la rappresentazione teatrale che copre la vita di Gesù, dal battesimo di Giovanni, alla rievocazione dell’ingresso in Gerusalemme, passando per la scena del processo, fino alla condanna a morte da parte di Ponzio Pilato.
Terminata questa parte, verso le 22:00 il pubblico lascia di corsa il cortile per andare a posizionarsi lungo via Principe di Napoli, in attesa febbrile del corteo processionale. E’ questo uno dei momenti più emozionanti e toccanti, quello della discesa del corteo da viale Regina d’Italia, per scendere lungo via Principe di Napoli e proseguire su via Umberto I, fino alla piazza del Castello; nel tragitto le forze dell’ordine precedono uno schieramento di centurioni e guardie romane a piedi ed a cavallo, i ladroni e Gesù carico della croce, le pie donne ed il popolo.
Il corteo procede lentamente, le soste, le cadute di Gesù, le frustate, le luci quasi spente, il battito cadenzato dei tamburi; ogni elemento arriva al cuore e cattura occhi e mente. Tutto in un crescendo di emozioni fino a quando poi tutti inizieranno a tenere gli occhi verso il bastione del Castello per il momento della Crocifissione e quindi della scena della Pietà, un momento esaltato da un magistrale gioco di luci e suggestive musiche, che concluderà la manifestazione.
 
Le musiche originali sono di John Sposito, la manifestazione è realizzata con il contributo del Comune di Bracciano e con il Patrocinio Università Agraria di Bracciano, il supporto della Parrocchia S.Stefano P.M. e Lions Club Bracciano Anguillara Monti Sabatini, oltre il supporto fattivo del Castello Odescalchi Bracciano.
In concomitanza de La Passione a partire dalle 20.00 saranno predisposte modifiche alla viabilità nel centro della città e per consentire lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza ed accogliere le migliaia di spettatori attesi, come ogni anno, sarà inoltre predisposto un imponente e curato servizio d’ordine che vedrà in strada il Corpo di Polizia Locale di Bracciano, i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Protezione Civile e l’Anc Protezione Civile, oltre ai volontari dell’organizzazione.
Cinzia Orlandi Redattrice de L’agone

 

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