Comunicato stampa
“Accolgo con favore la nomina dell’Onorevole Roberta Angelilli a Commissario per la reindustrializzazione di Civitavecchia. Conosce bene la situazione e, proprio per questo, potrà essere efficace nel ruolo. Ho colto una grande determinazione nelle sue dichiarazioni e questo ci fa sperare concretamente nella possibilità di recuperare il tempo perduto, perduto purtroppo a dispetto dell’enorme lavoro che Comune e Regione hanno profuso nell’ultimo anno e mezzo”.
“Parliamo di oltre un anno in cui il Comune ha portato sui tavoli ministeriali ogni soluzione possibile per disegnare il futuro di Civitavecchia nel post carbone. Eppure il territorio è rimasto inchiodato alla non-decisione del Governo di questi mesi. Su dossier di questa portata il tempo non è un fattore neutro: ogni rinvio produce conseguenze, rallenta investimenti, indebolisce la fiducia e mette sotto pressione lavoro e filiere”.
“In questo quadro si inserisce anche il tema dell’adesione di Civitavecchia al Consorzio Industriale. Per questa Amministrazione è essenziale un punto: l’adesione non deve in alcun modo limitare la possibilità totale e completa del Comune di decidere il futuro industriale della città. Bene, dunque, ogni misura che possa sostenere le imprese locali e la reindustrializzazione, ma senza concessioni delle aree, senza cambiali in bianco e senza che si provi ad attribuire alla mancata adesione al Consorzio ritardi che, invece, sono dipesi dalle scelte (o dalle non scelte) del Governo nell’ultimo anno”.
“Se è garantita la piena titolarità dell’Amministrazione nel decidere sul destino delle aree industriali e se non vi sono vincoli che compromettano questa prerogativa, allora nulla osta a procedere. Ma la condizione deve essere chiara e non negoziabile: Civitavecchia deve restare nelle condizioni di governare fino in fondo la propria transizione”.
“Adesso, però, si lavori. Finora le sollecitazioni dell’Amministrazione comunale e della Regione hanno trovato davanti un muro di gomma. Mi auguro che la nomina di un Commissario possa finalmente velocizzare quei passaggi che invochiamo da tempo: l’accordo di programma per la riperimetrazione della zona industriale, una definizione certa del destino di Torrevaldaliga Nord e, soprattutto, tempi, atti e responsabilità nette. Civitavecchia non può più permettersi di restare sospesa”.


