È cominciata la rassegna dei film che verranno proiettati alla biblioteca di Manziana da qui per un anno, organizzato da Anna Caustica e dalle bibliotecarie Roberta Pausilli e Giuliana Solimine.
Ne parla a L’agone una delle organizzatrici, ovvero Anna Caustica: “questa rassegna è dedicata agli utenti della biblioteca, persone abituate a leggere e che visitano questo luogo anche come punto di incontro e di aggregazione. La biblioteca fortunatamente è molto attiva organizza moltissime cose.
L’dea di ciack si gira pagina, i film tratti dai libri è nata da una passione per il cinema e per i libri, le referenti della biblioteca mi hanno contattata, io ho uno spazio culturale a Trevignano Romano e da qui è nata l’idea di creare una rassegna che parlasse di trasposizioni cinematografiche tratte da libri.
Questa è la prima edizione di ciack si gira, progetto che si porterà avanti perché sta creando molto interesse anche perché è un impegno da prendere soltanto una volta al mese. Si sono evitati appositamente i classici poiché abbiamo cercato cose molto particolari e anche poco conosciute o sulla versione cinematografica o sulla versione editoriale del libro.
La scelta è avvenuta molto naturalmente: a marzo la proiezione sarà Persepolis , un monumento al rispetto per le donne. I temi sono anche di estrema attualità. Non vuole essere sala cinematografica la biblioteca ma rimarrà luogo dove si parlerà di libri, della trasposizione, delle differenze con il libro. L’idea è quella di approfondire , di confrontarci con le persone.
C’è stata la proiezione di Ogni cosa è illuminata che ha lasciato tutti un po’ senza parole, un film bellissimo di Foer. Questo evento si differenzia dal gruppo di lettura che legge e poi commenta e soprattutto legato a premi che ci sono stati, noi abbiamo ragionato su film che avessero qualcosa da raccontare anche se i film rispetto ai libri si prendono delle libertà per poi commentarli.
Gli utenti possono reperire il libro in biblioteca, vedere un trailer insomma informarsi ma importante è la seconda parte quella della condivisione, e la biblioteca di Manziana è un punto forte”. Trattandosi di incontri riservato ai soci, è necessario iscriversi e prenotarsi perché lo spazio è ristretto e bisogna favorire la condivisione.
Ilaria Morodei, redattrice L’agone


