23 Gennaio, 2026
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ROMA AULA A CIELO APERTO: GLI STUDENTI DELL’ALBERGHIERO VISITANO IL COLOSSEO E IL FORO ROMANO

Comunicato stampa

“Didattica outdoor” per gli studenti dell’Istituto Alberghiero che mercoledì 21 gennaio hanno raggiunto Roma alla scoperta di alcuni dei luoghi più importanti della Capitale, accompagnati dal Prof. Paolo Ferranti, promotore dell’iniziativa, dalla Prof.ssa Donatella Di Matteo, docente e guida turistica, dai Prof. Alessio Calvanese, Domenico Falzarano, Angelo Morello e dall’Assistente Manuel Orsini.
La visita è iniziata dal Colosseo, l’antico Anfiteatro Flavio, costruito nel I secolo d.C., simbolo universale della bellezza, ma anche del potere e della grandezza dell’Impero Romano. Successivamente il gruppo ha raggiunto il Foro Romano, cuore politico, religioso e sociale dell’antica Roma. “Qui – ha spiegato la Prof.ssa Donatella Di Matteo – si svolgeva la vita pubblica.
Il Foro ospitava templi dedicati alle principali divinità, basiliche utilizzate per l’amministrazione della giustizia e diversi spazi destinati alle assemblee. Dal Tempio di Saturno, alla Curia, sede del Senato, all’Arco di Settimio Severo, eretto per celebrare le vittorie militari dell’imperatore. Gli studenti hanno fatto moltissime domande sulla vita quotidiana nell’antica Roma, dalle fonti di approvvigionamento dell’acqua all’alimentazione dei gladiatori”.
“Visitare fisicamente i luoghi studiati in classe consente agli studenti di collegare la teoria alla realtà – ha aggiunto il Prof. Paolo Ferranti – Camminare tra monumenti così importanti rende la storia viva e solo esperienze come questa aiutano a sviluppare curiosità e spirito critico.
Conoscere città come Roma permette di comprendere direttamente il valore ineguagliabile del nostro patrimonio storico-artistico e culturale – ha sottolineato – favorendo l’esperienza sul campo.
Solo vivendo i luoghi in prima persona gli studenti possono potenziare le loro competenze professionali e comprendere l’importanza di un turismo consapevole che sappia valorizzare la bellezza costruendo ponti fra il presente e la storia”.

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