Comunicato stampa
“È davvero singolare che i presunti aggressori del giovane rider siano stati già liberati. Le decisioni della magistratura si rispettano in un’ottica garantista, ma sinceramente di fronte a un episodio così violento che ha colpito un giovane che stava facendo una consegna dal valore di quattro euro, ci si sarebbe aspettati un’attenzione maggiore alle ragioni della vittima e un segnale esemplare.
Se passa l’idea che si può picchiare un rider o un qualsiasi altro cittadino e si sta fuori dopo poche ore, il rischio concreto è quello di generare disaffezione e sfiducia negli organi dello Stato. Il tema della sicurezza a Termini resta aperto ed è una priorità non più rinviabile. Al rider, ai commercianti e ai pendolari costretti a vivere ogni giorno, soprattutto la sera, in un clima di paura va tutta la nostra solidarietà.
Agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto.”
Lo ha dichiarato il consigliere regionale e segretario romano di Azione, Alessio D’Amato.


