Il Comune di Civitavecchia ha aderito alla convenzione con gli istituti superiori cittadini per l’attivazione dei Percorsi di Formazione Scuola – Lavoro, destinata agli studenti frequentanti gli ultimi tre anni del percorso formativo scolastico.
Con la delibera n. 360 del 29 dicembre 2025, l’Amministrazione consentirà agli allievi di svolgere esperienze formative professionalizzanti in contesti reali di lavoro, all’interno delle strutture comunali, in particolare, per ora, presso gli Uffici Biblioteca e Archivio. Attraverso esperienze concrete nelle realtà del lavoro, gli allievi potranno conoscere meglio se stessi, valorizzare le proprie potenzialità, sviluppare competenze trasversali e maturare una maggiore consapevolezza delle proprie inclinazioni, in vista delle future scelte formative, professionali e di vita.
L’Amministrazione comunale intende così offrire agli studenti non solo un’esperienza didattica, ma un’occasione di confronto diretto con il funzionamento della pubblica amministrazione e con il valore del servizio alla comunità.
La convenzione, di durata triennale, definisce in modo puntuale ruoli, responsabilità e modalità di svolgimento dei percorsi, chiarendo che l’accoglimento degli studenti non costituisce rapporto di lavoro.
Le attività formative saranno progettate congiuntamente dalle istituzioni scolastiche e dal soggetto ospitante, attraverso la collaborazione tra il tutor scolastico interno e il tutor formativo della struttura, indicato dal soggetto ospitante e denominato tutor formativo esterno, in coerenza con il profilo educativo, culturale e professionale dei diversi indirizzi di studio.
«Investire sui giovani – dichiara il Sindaco Marco Piendibene – significa investire sul futuro della città. Attraverso questi percorsi vogliamo offrire ai ragazzi strumenti concreti per conoscersi meglio, orientarsi e acquisire competenze utili, facendo allo stesso tempo conoscere il ruolo e il valore delle istituzioni pubbliche. Questi percorsi non sono solo un momento di apprendimento, ma un vero e proprio ponte tra scuola e comunità. Vogliamo che gli studenti possano sentirsi parte attiva della vita della città e che comprendano l’importanza della collaborazione e del servizio pubblico».
«La Biblioteca e l’Archivio Comunale – sottolinea l’Assessora alla Cultura Stefania Tinti – rappresentano luoghi di conoscenza, di memoria e di servizio pubblico. Accogliere gli studenti significa permettere loro di vivere esperienze formative concrete, a contatto con il patrimonio culturale e con le attività quotidiane dell’Amministrazione. Siamo convinti che esperienze concrete come queste aiutino i giovani a crescere e a scoprire le proprie attitudini. È un percorso che arricchisce i ragazzi e, allo stesso tempo, rafforza il legame tra scuola, istituzioni e territorio».
L’Amministrazione ribadisce la propria volontà di essere un motore di crescita per la comunità. Pur prevedendo, in questa fase, un impegno diretto principalmente presso gli Uffici Archivio e Biblioteca, il Comune in futuro estenderà i percorsi ad altre strutture dei propri Uffici, in armonico coordinamento con i diversi indirizzi di studi e col conseguente ampliamento delle opportunità di formazione e di professionalizzazione offerte agli studenti.


