Comunicato Stampa
“Grossa preoccupazione per la ventilata ipotesi di chiusura del consultorio, del centro vaccinale e del laboratorio analisi di via Martiri delle Foibe
Apprendiamo da fonti non ufficiali che sarebbe in previsione, da parte della ASL Roma 4, la chiusura definitiva degli spazi di via Martiri delle Foibe che in questi anni hanno ospitato il centro vaccinale, il consultorio e, più recentemente, il laboratorio analisi.
Si tratta di una struttura che, nel tempo, è stata progressivamente potenziata, arrivando a erogare servizi di eccellenza rivolti alle donne, alle mamme in gravidanza, ai bambini e alle famiglie. In particolare, l’attivazione del laboratorio analisi si è rivelata un servizio di grande utilità e comodità per molti cittadini di Cerveteri e Ladispoli.
Da quanto appreso, i servizi non verrebbero sospesi ma trasferiti presso la sede della Casa della Salute di via Madre Maria Crocifissa. È proprio questa ipotesi a destare forte preoccupazione: la sede indicata si trova nella parte alta del centro storico di Cerveteri, in una strada stretta, in salita, difficilmente raggiungibile a piedi e priva di adeguate possibilità di parcheggio.
Una collocazione che rischia di rendere l’accesso ai servizi complesso, se non proibitivo, per molte categorie di utenti: persone anziane con difficoltà motorie, mamme con passeggini, donne in gravidanza, ovvero tutti coloro che necessitano di spazi facilmente raggiungibili, con accessi in piano e parcheggi nelle immediate vicinanze.
Proprio perché questa notizia proviene da fonti non ufficiali, sento il dovere, attraverso questo comunicato, di rivolgere un appello al Direttore Sanitario della ASL Roma 4, dottoressa Marino, affinché si possa aprire quanto prima un tavolo di confronto con i sindaci del territorio. Un momento di dialogo necessario per affrontare nel merito queste tematiche, valutare l’impatto degli eventuali spostamenti e verificare se tali decisioni possano essere evitate o riviste.
Su quel consultorio la comunità ha investito molto: è diventato un punto di riferimento anche per la popolazione immigrata e straniera, grazie al contributo di volontari e dei membri della Consulta dei Migranti, che hanno aiutato molte donne straniere ad avvicinarsi ai servizi sanitari e sociosanitari presenti nella struttura.
Inoltre, proprio all’inizio del mio mandato mentre questo centro diventava sempre più accogliente abbiamo realizzato a costo zero per l’amministrazione, grazie alle sponsorizzazioni delle case farmaceutiche che collaborano con la Multiservizi un’area giochi nell’area verde antistante il consultorio proprio per rendere quel luogo uno spazio dedicato alle famiglie e ai bambini, in stretta connessione con la presenza del centro vaccinale e dei servizi per l’infanzia, rafforzandone il valore come presidio territoriale.
L’auspicio è che questa decisione sia ancora rivedibile e che si possa ragionare mettendo al centro i bisogni degli utenti più fragili, tutelando l’accessibilità e la prossimità dei servizi sanitari, che rappresentano un diritto fondamentale per tutta la comunità”.
Lo dichiara in una nota il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti


