Si riceve e si pubblica
โSciopero e presidio riusciti: senza i precari e le precarie PNRR la giustizia si fermaโ Lo dichiara
in una nota Francesca De Rugeriis, Segretaria FP Roma Lazio.
โA luglio di questโanno, insieme ad altre sigle sindacali, giร denunciavamo la mancata volontร
da parte del Governo di stabilizzare, a giugno 2026, tutti i precari e le precarie PNRR del
Ministero della Giustizia. Una scelta politica sconsiderata e inaccettabile che non solo
costringerร migliaia tra lavoratrici e lavoratori qualificati e formati alla disoccupazione, ma che
avrร eMetti drammatici sul carico di lavoro di tutto il personale in servizio e che rallenterร
ancora di piรน lโazione giudiziaria dei Tribunali e delle Corti di Appello in tutta la nostra regione.
Ennesima ipocrisia di un Esecutivo che parla di giustizia piรน giusta e rapida, ma che nellโatto
pratico ne mina le condizioni materialiโ
โNella nostra Regione โ continua De Rugeriis โ tra personale tecnico e addetti allโuMicio per il
processo i precari e le precarie PNRR sono allโincirca mille e cinquecento, di questi quasi un
terzo in servizio presso il Tribunale di Roma. Proprio con il PNRR รจ stata introdotta la figura
dellโAddetto allโUMicio per il processo: una figura di supporto al lavoro del magistrato aMinchรฉ
possa aversi una giustizia piรน veloce, piรน certa e piรน giusta. In tre anni il duro lavoro di questi
professionisti ha portato risultati concreti, come la riduzione della durata media dei processi
da quattrocentonovanta giorni a trecento-cinquantacinque. Sono inimmaginabili le
conseguenze che il ridimensionamento potrebbe avere su tutto il sistema giudiziarioโ.
โChe la giustizia italiana senza il prezioso lavoro dei precari PNRR rischi il collasso non รจ solo
un timore del nostro sindacato, ma anche dellโAssociazione Nazionale Magistrale. LโANM e la
sua articolazione regionale hanno dato la loro piena solidarietร alle lavoratrici e ai lavoratori in
sciopero, chiedendo ai decisori politici interventi mirati in difesa del lavoro di questi e quindi in
difesa della giustizia per tutti i cittadini e le cittadine.โ
โNonostante โ conclude la Segretaria โ lโillecita cooptazione da parte dei vertici del Ministero,
lo sciopero e il presidio regionale a Roma hanno avuto un elevato tasso di adesione, con picchi
superiori al sessanta percento. Il governo non ci puรฒ ignorare, senza il nostro lavoro la giustizia
e il Paese si fermano!


