22 Marzo, 2026
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Le ricette della nonna di Terra Nostra

Il ristorante di Oriolo non ha segreti in cucina.

Entusiasmo, nostalgia e visione accendono gli occhi sognanti di Federico Carpitella, il titolare del ristorante Terra Nostra di Oriolo, che si confida sfogliando vecchie fotografie delle emozioni di quando era bambino e dโ€™estate, finalmente in vacanza dalla scuola, tornava a casa stanco e affamato, trovando la tavola apparecchiata sotto la pergola di casa dei nonni.

Oggi conduce la sua attivitร  con lโ€™intenzione di far rivivere sensazioni, le sue ma in fondo quelle di ognuno, che sappiano riportare a quella genuinitร  dโ€™altri tempi, e non solo a tavola.

Nel preparare da mangiare, bisogna necessariamente pensare a qualcuno, altrimenti si sta solo cucinando; e i pensieri di Federcio volano alla sua etร  adolescenziale, al calore di cene che sapevano di famiglia, comunanza, condivisione.

โ€œMentre serviva a tavola, la nonna ci raccontava cosa stavamo per mangiare, come lo aveva preparato, lโ€™origine degli ingredienti, e qualche piccolo aneddoto del passato. Mi piace fare lo stesso, per questo ho cercato di riprodurre uno spazio allโ€™aperto che sappia richiamare quella nostranitร  familiare. I pezzi forte delle cene estive erano gli gnocchetti con crema di zucchine, fiori di zucca e pachino, tutto rigorosamente dellโ€™orto, che propongo nel mio ristorante.

Per i palati piรน esigenti, tra racconti di fate e folletti, Federico suggerisce spaghetti con datterini gialli, guanciale croccante, pecorino e fili dโ€™angeli, zeste di limone e cipolla caramellata finissima.

โ€œPrepara il guanciale, taglialo a listarelle e rosolalo in padella senza olio finchรฉ croccante. Mettilo da parte su carta assorbente. Nella stessa padella, versa un filo dโ€™olio e aggiungi i datterini tagliati a metร .Cuoci a fuoco vivo finchรฉ si ammorbidiscono, poi schiacciali leggermente per formare una cremina dolce. Affetta sottilissima mezza cipolla rossa, falla stufare con un filo dโ€™olio, un pizzico di sale e un cucchiaino di zucchero. Cuoci gli spaghetti in acqua salata, scolali al dente tenendo da parte un poโ€™ dโ€™acqua di cottura.Manteca, saltando la pasta nella crema di datterini. Aggiungi il pecorino fuori dal fuoco, con poca acqua di cottura per creare una salsa liscia.Unisci il guanciale croccante e i “fili dโ€™angeli”, una grattugiata di limone o pepe nero, a piacere, basilico fresco se vuoi osare un po’. Serviti con amoreti faranno tornare bambinoโ€.

https://terranostraorioloromano.it

Gianluca Di Pietrantonio

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