22 Marzo, 2026
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Vejano non dimentica

Si รจ svolta, questa mattina, la commemorazione ufficiale del pesante bombardamento alleato che – il 5 giugno 1944 – distrusse quasi completamente l’allora piccolo borgo agricolo che ebbe la sfortuna di trovarsi lungo la via della ritirata della Wehrmacht.
Il sangue pagato tra vittime civili e vittime militari fu molto alto tanto che il 12 ottobre 2004 fu concessa al Comune la “Medaglia di bronzo al merito civile” come nobile esempio di spirito di sacrificio e amor patrio.
Inoltre, dal 2020, grazie ad una delibera dell’allora e, attuale, sindaca Teresa Pasquali รจ stata istituzionalizzata come “Giornata di Commemorazione Ufficiale del Bombardamento”.
A distanza di tanti anni ci chiediamo quanto sia importante l’esercizio di una “memoria storica condivisa” anche in una piccola comunitร ; cosa rimane di quella cicatrice cosรฌ profonda e come sia possibile la trasmissione della “storia” alle nuove generazioni.
Durante la celebrazione della Messa solenne a suffragio di coloro che persero la vita il parroco, don Giorgio Pollegioni, ha piรน volte sottolineato quanto sia fondamentale non solo fare memoria ma impegnarci tutti ad essere “costruttori e artigiani della pace” e far propria quella frase di don Tonino Bello: “La pace non รจ un vocabolo ma un vocabolario” e, quindi, da auspicare ed esercitare sempre a partire dalla nostra quotidianitร .
pensiero dei ragazzi sulla guerra
A seguire la deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento commemorativo in Piazza XX Settembre dove, dopo l’esecuzione del Silenzio Militare, la sindaca si รจ rivolta alle “nuove generazioni” – alunni e alunne della scuola primaria – ribadendo come sia fondamentale e dovere di ciascun cittadino fare memoria, conoscere e tramandare la storia ma, soprattutto impegnarsi affinchรฉ cessino gli orrori di tutte le guerre.
Il momento commemorativo si รจ concluso con la lettura di alcune riflessioni pensate e scritte da alcuni alunni/e della quarta classe.
Ne riportiamo qualcuna:
“La guerra non รจ uno scherzo”
“La guerra รจ un mostro che inghiotte tutto quello che trova”
“La guerra รจ un buco nero che risucchia tutto senza mai una ragione”
“Non trovo il senso di un mondo distrutto dalla guerra e dalla sofferenza”
“In questo giorno ricordiamo le persone che sono morte a Vejano perรฒ ci sono ancora persone che vivono sotto la guerra”
“Dobbiamo sempre pensare a costruire la pace e non la guerra”.
Brunella Bassetti

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