22 Marzo, 2026
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E tu ora cosa farai? Come raccoglierai questa ereditร ? Hanno chiesto le promotrici (Centro Donna associazione Pandora e biblioteca comunale Bartolomea Orsini) dellโ€™interessante iniziativa che si รจ svolta nella mattinata di mercoledรฌ 19 marzo nei locali della biblioteca di Bracciano in occasione dellโ€™ottantesimo anniversario della Liberazione. Domande rivolte al presente ma soprattutto al futuro, pensando alle nuove generazioni, dopo che Luigia de Michele, Sonia Boffa e Maria Carmela Caracciolo hanno letto, con passione, alcuni brani dellโ€™interessante libro di Benedetta Tobagi โ€œLa resistenza delle donneโ€ e dopo aver ascoltato la toccante testimonianza di Rita Chelli a proposito dellโ€™impegno antifascista della propria madre. Davanti alle infaticabili e competenti padrone di casa Ilaria ed Elisa, un coinvolgente intervento dellโ€™assessora alla cultura del Comune di Bracciano Biancamaria Alberi, portando anche i saluti dellโ€™amministrazione comunale, ha anticipato i lavori. Le letture sono state divise in tre parti: La condizione delle donne allโ€™epoca del fascismo, durante la Resistenza e nel dopoguerra e sono state presentate da M. Barbara Busetto, con chiare e incisive considerazioni, puntualmente sottolineate dallโ€™applauso di un pubblico attento e partecipe, purtroppo composto da sole donne. Una prima risposta alle due domande iniziali รจ venuta dallโ€™intervento finale di Flavia Laera, una giovane ragazza del 2000 che, accompagnandosi con la chitarra, ha saputo emozionare il pubblico cantando, in unโ€™originale versione acustica, Quello che le donne non dicono, il brano di Enrico Ruggeri, portato al successo da Fiorella Mannoia in un lontano Festival di Sanremo del 1987. Uscendo dai locali della biblioteca ho avuto la netta sensazione che quellโ€™ereditร  lasciata da donne coraggiose, fatta di lotta per lโ€™emancipazione, dโ€™impegno per una societร  piรน libera e giusta, di duri sacrifici per un futuro migliore, sarร  raccolta e ci guadagneremo tutti.

Lorenzo Avincola

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