21 Marzo, 2026
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Regione Lazio, al via il bando “economia circolare”

รˆ stata presentata oggi a Roma, presso lo spazio Europa Experience di piazza Venezia, la nuova misura dellaย Regione Lazioย per lโ€™Economia Circolare delle imprese, a favore di processi produttivi sostenibili.

Hanno partecipato allโ€™incontroย Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore Sviluppo economico,ย Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione;ย Laura D’Aprile, capo dipartimento per la Transizione Ecologica e gli Investimenti Verdi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica;ย Paolo Barberi, presidente Unicircular Assoambiente;ย Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.

Nel corso della conferenza stampa รจ stato illustrato il bando, che con una dotazione complessiva diย 30 milioni di euro, sostiene la realizzazione degli investimenti delle PMI del Lazio perย la transizioneย verso unโ€™economia circolare attraverso lโ€™introduzione di eco-innovazioni nei cicli produttivi.

Una riserva di 10 milioni รจ destinata ai progetti delle imprese aderenti a unโ€™APEA (Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata).

Lโ€™importo minimo dellโ€™investimento รจ di 150 mila euro e il contributo, aย fondo perduto, puรฒ arrivare ad un massimo di 2 milioni per ciascun progetto,ย con intensitร  di aiuto fino al 60%. Non รจ previsto invece un tetto massimo al valore complessivo di ogni progetto.

Lโ€™obiettivo di questa misura รจ di consentire alle imprese del Lazio diย ridurre le quantitร  di scarti e rifiutiย industriali attraverso il ricorso a strumenti e pratiche per lโ€™economia circolare.

In particolare, sostiene gliย investimentiย per laย riduzione del consumo di risorse, laย sostituzioneย dellโ€™uso diย materie prime primarieย conย materie prime secondarie, laย prevenzioneย eย riduzioneย dellaย produzione di rifiuti, ilย riutilizzoย e ilย ricicloย degliย scarti.

Tra gli obiettivi c’รจ anche l’innovazione nei prodotti, con particolare attenzione all’intero ciclo di vita, allungandone la durata e consentendo la riparabilitร  e la manutenzione delle parti tecnologicamente obsolete o danneggiate.

Evitando inoltre di generare rifiuti non riciclabiliย o residui non riutilizzabili al termine del ciclo di vita, permettendone la smontabilitร  delle diverse componenti in relazione alle tipologie di materiali impiegati e al loro riutilizzo.ย Riducendo le risorse consumate,ย inclusa lโ€™energia, durante lโ€™utilizzo da parte dei consumatori rispetto a prodotti analoghi presenti sul mercato.

Le imprese interessate possono presentare domanda online, tramite la piattaformaย GeCoWEB Plusย di Lazio Innova.ย La procedura รจ a sportello e aprirร  per la metร  di settembre 2024 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.ย 

ยซDopo il bando per lโ€™efficienza energetica, presentiamo oggi una nuova misura, aggiungendo un importante ed ulteriore tassello al programma regionale per la sostenibilitร  del nostro sistema produttivo. Unโ€™opportunitร  per le imprese di trasformare in maniera sostenibile i cicli produttivi e realizzare interventi per il pieno recupero degli scarti industriali.

Continua la strategia regionale per integrare sviluppo industriale e tutela ambientale, che vedrร  a breve un bando sulle comunitร  energetiche ed un nuovo bando sullโ€™efficientamento energeticoยป, ha dichiaratoย Roberta Angelilli.

ยซLa sfida per la transizione si vince se si รจ capaci di fare squadra e non lasciando da sole le imprese del Lazio. Il bando rappresenta, per le attivitร  del nostro territorio, unโ€™opportunitร  di adottare modelli produttivi piรน sostenibili ed efficienti. In questo modo, come Regione, ci impegniamo in maniera concreta per un futuro piรน green e responsabile. Attraverso progetti innovativi che riducano l’impatto ambientale e promuovano la circolaritร  delle risorse, le imprese del Lazio potranno contribuire a creare un’economia piรน solida e sostenibile per tutti. Insieme, possiamo fare la differenza e rendere il Lazio un modello di eccellenza in ambito ambientaleยป, ha evidenziatoย Elena Palazzo.

ยซLa sinergia tra amministrazioni รจ fondamentale per la transizione green e lโ€™implementazione dellโ€™economia circolare. In questโ€™ottica lโ€™integrazione delle risorse nazionali destinate dal PNRR per lโ€™economia circolare, con quelle a disposizione della Regione Lazio nella nuova programmazione comunitaria, consentirร  di beneficiare di un effetto leva per tutti i settori interessati. Il Lazio, con 29 progetti ammessi a finanziamento per la linea dei โ€œprogetti faroโ€ del PNRR, per un importo di quasi 49 milioni di euro, si pone al secondo posto in Italia per numero di interventi ammessi al finanziamento e contributi concessi. La realizzazione di questi progetti, unitamente a quelli che verranno realizzati dai beneficiari pubblici sempre con risorse PNRR, e lโ€™aggiornamento del piano regionale di gestione dei rifiuti ai criteri del Programma Nazionale di Gestione dei Rifiuti, consentiranno alla regione di realizzare un sistema di produzione e di consumo sostenibile sotto il profilo ambientale, economico e socialeยป, ha commentatoย Laura D’Aprile.

ยซSecondo i dati del Global Footprint Network, che ogni anno pubblica gli โ€œovershoot days” identificando il giorno dellโ€™anno in cui un singolo paese o la Terra hanno consumato piรน risorse naturali di quelle che รจ in grado di rigenerare, nel 2024 lโ€™Italia ha consumato le proprie disponibilitร  il 19 maggio, lโ€™Europa il 3 maggio e la Terra il 25 luglio. Questi dati testimoniano la valenza strategica dellโ€™iniziativa della Regione Lazio che destina circa 160 milioni della nuova Programmazione per la transizione green delle imprese laziali. In particolare, il bando per lโ€™Economia Circolare ha il merito di supportare le imprese che oggi consentono allโ€™Italia di essere leader in Europa in questo campo. Mi auguro che, in linea con la volontร  manifestata dalla Regione in questo piano, vengano presto messe in campo anche altre iniziative miranti a incentivare lโ€™uso dei prodotti derivanti dal riciclo dei rifiuti, con particolare riferimento agli aggregati recuperati per la realizzazione delle grandi opere infrastrutturali previsteยป, ha conclusoย Paolo Barberi.

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