22 Marzo, 2026
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“Cosa nostra”, un convegno a palazzo Valentini

Si รจ tenuto a Palazzo Valentini il convegno โ€œCosa nostra: evoluzione e analisi dopo Matteo Messina Denaroโ€, un momento di riflessione e approfondimento sullโ€™attuale fase che sta attraversando lโ€™organizzazione criminale, tuttora esistente e radicata, sulla storia e sul futuro, ripercorrendone le tappe, i colpi inferti, le vicende del maxiprocesso, il ruolo dei pentiti, fino allโ€™arresto del boss protagonista, assieme a Riina, del biennio stragista. A moderare i lavori, Maurizio Block, Procuratore generale militare presso la Corte Suprema di Cassazione, con gli interventi di Antonio Balsamo, sostituto Procuratore Generale Corte di Cassazione, padre Stefano Cecchin, Presidente Pontificia Accademia Mariana internazionale, Salvatore faraci, Avvocato dello Stato, Giovanni Tartaglia Polcini, Consigliere del Ministero degli Esteri, Fabio Iadeluca, attualmente docente della Pontificia Accademia Mariana internazionale. Il Consigliere di Cittร  metropolitana di Roma Capitale Mariano Angelucci ha introdotto il convegno, durante il quale รจ stato presentato lโ€™ultimo libro di Iadeluca, โ€œLa Storia di Cosa Nostraโ€.

โ€œLa storia del nostro paese รจ segnata dalla ramificazione criminale delle organizzazioni mafiose, a partire dai traffici illeciti di stupefacenti, usura, rifiuti e prostituzione fino alle infiltrazioni nei corpi dello Stato. Lโ€™attuale momento storico, dopo lโ€™arresto del boss latitante Messina Denaro, ci pone di fronte alla necessitร  di comprendere come siano cambiati equilibri e alleanze allโ€™interno della struttura di Cosa Nostra, colpita duramente, ma non ancora sconfitta. La sua presenza silenziosa allโ€™interno della societร , e non solo nel territorio di origine ma ovunque ha tessuto i propri interessi, รจ ancora pericolosa e condiziona la vita delle persone, a ogni livello. Mentre le piรน autorevoli realtร  istituzionali e le forze dellโ€™ordine e della magistratura, che oggi sono con noi ad approfondire la storia e lโ€™evoluzione di Cosa Nostra, continuano incessantemente a indagare e combattere le infiltrazioni anche al di fuori del territorio nazionale, รจ necessario coltivare, specialmente nelle nuove generazioni, lo studio delle piรน recenti vicende del nostro paese, cosรฌ come radicare in loro lโ€™intima adesione ai valori fondanti della nostra Costituzione, a partire dalla giustizia, dalla legalitร  e dal contrasto a ogni forma di prevaricazione e controllo. Fino ad oggi la mafia si รจ retta soprattutto grazie a un sistema gerarchico e di protezione sociale parallelo e alternativo allo Stato: compito di tutte le istituzioni รจ far vivere e difendere la legalitร , il senso civile e lโ€™impegno sociale, facendo sentire vicino lo Stato, ad amministratori locali e cittadini, per sentirsi liberi di scegliere e di stare dalla parte della giustizia, esercitando in ogni modo lโ€™impegno comune contro ogni forma di vessazioneโ€.

Mariano Angelucci, Consigliere Cittร  metropolitana di Roma Capitale.

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